Il dolore
Il nome sulla Torre, la città ha il suo logo
Scelto il marchio che servirà a promuovere Pisa, sarà utilizzato per marketing e merchandising
PISA. Non solo Torre. A rappresentare Pisa nel mondo sarà anche il nuovo “marchio territoriale della città di Pisa”. Realizzato dallo studio “Narcisiva” di Milano (che, tra gli altri, ha realizzato anche il logo per i Giochi olimpici invernali di Torino del 2006), il marchio è formato dalla scritta rossa “Pisa” realizzata seguendo le linee e l'inclinazione della Torre. Semplice e versatile, il marchio «unisce l'immediatezza dello stereotipo a nuovi punti di vista» e si presta a numerosi «e divertenti» giochi di parole in inglese (con le due lettere “is”). «Attraverso un dinamico utilizzo della tipografia e del colore – spiegano Antonella Narcisi e Andrea Siva, “Narcisiva” - è stato progettato un sistema di comunicazione semplice e efficace. Il simbolo si evolve per evidenziare le peculiarità presenti a Pisa: così tutte le specificità più curiose e significative della città diventano esse stesse messaggio promozionale». Il logo è stato scelto tra oltre 500 progetti grafici giunti a Palazzo Gambacorti per il «concorso nazionale d'idee» indetto dal Comune lo scorso giugno. Lo studio milanese si è aggiudicato anche i 12mila euro in palio. «Siamo partiti dallo stereotipo della città, la Torre, cercando di non creare qualcosa di banale – spiega Narcisi - e con l'obiettivo di far emergere anche le altre potenzialità di Pisa: tradizione, cultura, unicità, sorpresa». Da questi singoli elementi è nato il logo che è anche «un contenitore di messaggi – aggiunge Siva - e consente di diversificare la pubblicità mantenendo il suo messaggio originale». Il marchio, già registrato alla Camera di Commercio, verrà gestito per sviluppare attività di marketing commerciale, turistico e culturale che comprenderà anche lo sviluppo di attività di merchandising. Il logo potrà diventare un “sigillo di qualità”, usato dal Comune per attività promozionali e concesso, con una trattativa di evidenza pubblica, per realizzare una vasta gamma di articoli e merci. «Giovane, versatile, con una facilità di comunicazione internazionale, è un marchio che durerà nel tempo affiancando quello istituzionale del Comune e spero che già dal prossimo Giugno Pisano si possa mettere in campo un'operazione di merchandising», commenta soddisfatto il sindaco Filippeschi, sottolineando che «anche il Litorale ha bisogno di un marchio, e forse di un nome, per dargli slancio anche dal punto di vista del marketing».
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