Il Tirreno

Pisa

Emozioni pisane in mostra a New York

PISA. Un incrocio di emozioni si fondono nelle foto architettoniche di Stefano Pasqualetti, tra immagini oniriche che sospendono il tempo, contrasti climatici, suggestioni nelle forme dei palazzi...

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Un incrocio di emozioni si fondono nelle foto architettoniche di Stefano Pasqualetti, tra immagini oniriche che sospendono il tempo, contrasti climatici, suggestioni nelle forme dei palazzi pisani riflessi nell'acqua o nei bellissimi rilievi su chiese ed edifici storici talvolta nascosti all'occhio umano. Questa una breve descrizione di quello che si prova nell'osservare gli scatti di questo giovane ed emergente artista pisano, pronto ad estasiare il pubblico statunitense grazie alla mostra "Emotion from Pisa" (Emozioni da Pisa) allestita nella grande mela dal 9 aprile presso la Casa italiana Zerilli-Marimò, il dipartimento di Italiano della New York University, che conta tra gli ospiti abituali artiste si esibiscono al Metropolitan Opera, come Barbara Frittoli, Ferruccio Furlanetto, Fabio Luisi, per citarne solo alcuni.

Pasqualetti, nato a Pisa nel 1985, è un promettente architetto che si trova oltreoceano per ragioni professionali. Grazie alla sua passione artistica non manca di tenere alto il nome della nostra città. Del resto l'ispirazione non è potuta mancare visto che il padre Mario è un noto professionista dell'architettura e il fratello Francesco è un emergente maestro d'orchestra internazionale nonché docente al National opera studio di Londra. Le immagini del giovane architetto hanno anche meritato la pubblicazione nel libro “Emozioni da Pisa”, edito da Felici Editore. Nelle forme e nei colori degli oggetti fotografati si riscoprono come "nuove" le bellezze che caratterizzano la ricchezza architettonica e artistica della nostra città.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa