Il Tirreno

Pisa

A rischio chiusura i punti vendita Dico

Potrebbe sparire entro la metà di giugno il discount di Gagno, timori anche per quello di Putignano

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PISA. Posti di lavoro in bilico nei discount “Dico”. I Cobas denunciano «l'allarmante situazione di stallo» che stanno vivendo i lavoratori della catena italiana di discount e la possibile chiusura del punto vendita di Pisa in via di Gagno. Alla base delle preoccupazioni di lavoratori e sindacato uno «scambio» tra le sette cooperative di consumo aderenti a Coop che gestiscono il marchio Dico, e “Tuo”, gruppo di distribuzione laziale che conta 54 supermercati a marchio “Despar”, “Eurospar” e “Ingrande” e circa 90 discount “Tuodì”. Lo scorso mese di marzo le cooperative hanno ceduto al gruppo laziale la rete, che impiega duemila lavoratori, di oltre 370 punti vendita sparpagliati lungo lo Stivale in «cambio» dei 54 supermercati situati, in prevalenza, a Roma e nel Lazio. Un'operazione che preoccupa lavoratori e sindacato vista «l'assenza di un piano industriale» e le «difficoltà economiche di Dico che fanno pensare ad una possibile chiusura indiscriminata dei punti vendita e per giunta senza avere attivato alcun tipo di ammortizzatore sociale». «Siamo passati da un gruppo cooperativo che fa dell'etica il suo punto di forza ad un privato che non ha ancora presentato il suo piano industriale, senza nemmeno essere avvertiti dell'operazione – spiega Luca Filippi, dei Cobas Lavoro privato - Abbiamo appreso dai giornali il passaggio di proprietà della catena di discount». Secondo Filippi quella avvenuta a marzo è stata un'operazione dettata dalle difficoltà economiche di Dico «che, nonostante un momento di forte espansione dei discount, non riesce a risanare i suoi conti. In pratica – aggiunge il rappresentante dei Cobas - le coop passano la patata bollente al privato che avrà meno remore a ristabilire la situazione di crisi anche attraverso chiusure di negozi e senza salvaguardare i livelli occupazionali». Una «situazione allarmante» che investe anche i punti vendita di Pisa e provincia. I Cobas si dicono preoccupati soprattutto per i quattro dipendenti del discount di via di Gagno che, secondo quanto prospettato da Dico, dovrebbe chiudere entro la metà di giugno «senza certezze sul ricollocamento dei lavoratori». Tra il punto vendita di via di Gagno e quello di Putignano, Dico impiega a Pisa una decina di lavoratori. Circa 40 in tutta la provincia. «Chiediamo di incontrare al più presto la nuova proprietà – conclude Filippi - e il mantenimento dei livelli occupazionali».

Danilo Renzullo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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