Finanza
Solidarietà al medico da Bernardini e Corleone
PISA. Del caso del professore Francesco Ceraudo si sono interessati Rita Bernardini, deputata radivale, e Franco Corleone, coordinatore nazionale dei garanti dei detenuti. «Mi sono occupata del caso...
PISA. Del caso del professore Francesco Ceraudo si sono interessati Rita Bernardini, deputata radivale, e Franco Corleone, coordinatore nazionale dei garanti dei detenuti.
«Mi sono occupata del caso di Natascia Berardinucci - si legge in una nota scritta da Rita Bernardini - quando tutte le porte erano a lei sbarrate. Berardinucci è stata la seconda donna in Italia condannata per stalking e la sua vicenda mi ha coinvolto per il drammatico percorso carcerario che ha dovuto subire per oltre quattro mesi. Brillante infermiera professionale, malata di Parkinson giovanile, Natascia si è ritrovata nel tritacarne della cieca giustizia italiana, senza che nessuno si accorgesse che il suo comportamento oppressivo nei confronti del suo ex fidanzato era dovuto molto probabilmente ad un farmaco che assumeva per contrastare la sua grave patologia. Ciò che mi rattrista oggi è che Natascia Berardinucci, finalmente ristabilitasi per quanto possibile in salute, conclusi i conti giudiziari, nel tritacarne della giustizia voglia gettare un medico, Francesco Ceraudo, che per quarant’anni si è dedicato con grande abnegazione alla sanità penitenziaria, adorato dai detenuti non solo per la sua indiscutibile professionalità ma anche per la sua grande umanità. Figuriamoci se proprio il dott. Ceraudo, abbia potuto voler danneggiare una persona così in difficoltà come Natascia: lo dimostrano le cartelle cliniche, gli atti processuali e, me lo si consenta, anche il particolare non trascurabile per il quale il pm non abbia voluto nemmeno ascoltare il medico del Don Bosco che, immediatamente, aveva chiesto di poter parlare».
Solidarietà anche da Franco Corleone: «Il professor Ceraudo è ora accusato da una ex detenuta di averla sottoposta a cure con violenza e ricatto. Sono stato al fianco del professor Ceraudo in molte vicende per garantire la vita dei detenuti.Non posso assolutamente credere a una tale ricostruzione dei fatti e da parte mia esprimo solidarietà stima e amicizia a una persona che si e battuta a lungo con coraggio per l’integrità di uomini e donne rinchiuse nelle prigioni d’Italia».
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