La manifestazione
Il primo varo nella nuova darsena
In acqua imbarcazione di 22 metri costruita dal cantiere Deriv e commissionata dalla Emys yachts
PISA. Una navetta in acciaio di 22 metri in grado di attraversare l’oceano è stata varata ieri nella nuova darsena intitolata a Elio Panchetti sul canale dei Navicelli. L’imbarcazione è stata commissionata dalla società italiana Emys yachts al cantiere navale Deriv srl che ha sede nell’area della Sviluppo Navicelli.
«È il primo varo nella nuova darsena – dichiara l’amministratore unico di Deriv srl Maurizio Virde – e siamo contenti che la nostra imbarcazione sia la prima a essere stata costruita qui, anche se siamo piccolini». In tempi di crisi il varo di una imbarcazione rappresenta un evento importante per la città. «Con un mercato stagnante – sottolinea l’assessore comunale Giuseppe Forte – è un segnale di ottimismo. Inoltre è la prima imbarcazione costruita e varata nella nuova darsena. Ha le giuste dimensioni e grandi qualità costruttive, con una particolare attenzione per l’ambiente, a dimostrazione che a Pisa si fanno cose di qualità».
Alla Emys è stato dato il nome “Unica” perché – come ha spiegato Virde – «nessuna barca al mondo di 22 metri ha queste caratteristiche e può affrontare grossi mari». Le imbarcazioni Emys sono navi dislocanti da 22 a 31 metri di lunghezza in cui si è investito sull’innovazione e la tecnologia. «È una barca unica come il suo nome – afferma l’amministratore delegato di Emys yachts Matteo Zanoni – Si caratterizza per il range atlantico, la certificazione “comfort class” e il certificato Rina “green star plus” che consente la navigazione anche nelle aree marine protette. La navetta è lunga 22 metri, è larga 6 metri e mezzo, può raggiungere la velocità massima di 13 nodi, pesa 80 tonnellate a secco e i serbatoi possono contenere 25 mila litri di gasolio. A dimostrazione della qualità, nella costruzione sono state utilizzate 8 tonnellate di acciaio inossidabile. Abbiamo investito nell’innovazione e nelle tecnologie con la speranza di proseguire nella costruzione di altre imbarcazioni di varie dimensioni e soluzioni interne».
La navetta ha quattro cabine con bagno e l’alloggio per l’equipaggio. Gli interni sono in legno di rovere satinato con un arredamento sobrio di colore chiaro. «Il mondo della nautica sta cambiando – si legge nella brochure di Emys yachts – La nostra filosofia è quella dello slow living e allora, subito dopo la sicurezza affidata a uno scafo in acciaio, progettato e costruito come una nave con tanto di bulbo, stabilizzatori e deriva, ecco la silenziosità pari a quella di uno scafo a vela. A bordo ogni singolo elemento, dai motori alla più piccola pompa di sentina, è installato su apposite guarnizioni in gomma; i gas di scarico vengono filtrati e la rumorosità è ridotta al minimo».
Il cantiere navale Deriv srl si è insediato nell’area della Sviluppo Navicelli nel 2011 e ha dieci dipendenti. Nel capannone di 1200 metri quadri di grandezza, che dista 200 metri dal canale, si costruiscono intere imbarcazioni oppure solo scafi e strutture anche per conto terzi. Inoltre il cantiere si occupa di refitting, ovvero della riparazione di barche.
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