Il dolore
Frana, restano chiuse via Salcetti e due corsie sulla A 11
VECCHIANO. Rimane chiusa al traffico la carreggiata direzione Firenze dell'A11 interessata dalla frana che mercoledì all'alba ha invaso via dei Salcetti, tra Filettole e Nodica. Ieri e' stata una...
VECCHIANO. Rimane chiusa al traffico la carreggiata direzione Firenze dell'A11 interessata dalla frana che mercoledì all'alba ha invaso via dei Salcetti, tra Filettole e Nodica.
Ieri e' stata una lunga mattinata di sopralluoghi sul monte da dove si è staccato il costone di roccia; zona accessibile solo dai tecnici e dai vigili del fuoco che si sono concentrati soprattutto sulla sommità. Infatti, prima di procedere alla rimozione dei massi sulla strada, bisogna pensare alla messa in sicurezza della parete rocciosa per evitare pericolosi e ulteriori crolli. «I tecnici - spiega il sindaco di Vecchiano, Giancarlo Lunardi - hanno rilevato che nella parte alta del monte ci sono materiali smossi, quindi pericolosi. Prima di intervenire sui massi caduti, quindi, bisogna scongiurare nuovi cedimenti».
Proprio per questo i tecnici ritengono improbabile la rimozione dei massi che hanno invaso via dei Salcetti prima di un assestamento della parete. I massi infatti costituirebbero una sorta di sostegno al costone.
Per quanto riguarda la viabilità autostradale il sindaco Lunardi ha proposto alla Sat, la società che gestisce la tratta, di collocare dei geoblocchi a difesa della carreggiata aperta al traffico.
«L'idea - spiega ancora Lunardi - è di piazzare in corrispondenza della divisione delle due carreggiate dei blocchi di cemento. In questa maniera siamo al riparo da ulteriori cedimenti, visto che i massi già caduti sono praticamente appoggiati alla divisione tra autostrada e strada comunale».
Il Comune intanto ha confermato l'ordinanza di chiusura di via dei Salcetti; per raggiungere Filettole, quindi, si può passare da via Traversagna oppure dalla Strada Provinciale direzione Avane.
Il sindaco Giancarlo Lunardi ha voluto inoltre rispondere al capogruppo di Tradizione e Futuro Laura Barsotti che, dopo la frana di ieri, era intervenuta per chiedere «l'attuazione concreta della riqualificazione delle aree di escavazione dismesse valutando progetti volti a una sistemazione dei luoghi e alla tutela del paesaggio».
«È del tutto evidente che siamo di fronte ad un evento eccezionale – replica il sindaco – causato da precipitazioni oltre la norma. E comunque il fronte franoso non riguarda una zona che in passato era soggetta ad escavazione».
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