Sicurezza
Caso Ragusa, il superteste ha un volto e un nome
Il testimone, Loris Gozi, è un giostraio di 36 anni originario di Reggio Emilia e abita a pochi metri dalla casa dei Logli. Si è rivelato durante una trasmissione televisiva
Il superteste del Caso Ragusa ha ora per tutti un nome e cognome. E un volto. Il testimone si è svelato in un'intervista a "Quarto grado" su Rete Quattro. Si chiama Loris Gozi, è un ex giostraio di 36 anni originario di Reggio Emilia, e abita proprio in via Gigli, a pochi metri della casa dei Logli a Gello di San Giuliano, da dove Roberta Ragusa sparì la notte tra il 13 e il 14 gennaio del 2012. Quella strada sta diventando sempre più il centro dell'inchiesta in questi ultimi tempi.
VIDEO L'appello di Gozi: "Altri hanno visto. Ora si facciano avanti"
Qui, come ha ripetuto nell'intervista, avrebbe visto Logli litigare con una donna la sera in cui sparì Roberta,ed è questa la testimonianza che finora mette in crisi la versione di Antonio Logli. In via Gigli, lo stesso Logli avrebbe fatto la sua prova notturna qualche tempo fa per verificare a sua volta la sostenibilità della testimonianza di Gozi. E ancora in via Gigli, come disse sempre Logli nelle sua intervista a caldo a "Chi l'ha visto?", si interruppero le tracce fiutate dai cani delle forze dell'ordine.
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