Il Tirreno

Pisa

variante urbanistica

C’è il via libera per una moschea a Porta a Lucca

C’è il via libera per una moschea a Porta a Lucca

PISA. C’è il via libera al Parco urbano di Cisanello nella versione più verde. L’ok al sottopasso di Putignano. E anche il nulla osta ad una moschea a Porta a Lucca. Approvata ieri la variante...

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. C’è il via libera al Parco urbano di Cisanello nella versione più verde. L’ok al sottopasso di Putignano. E anche il nulla osta ad una moschea a Porta a Lucca. Approvata ieri la variante urbanistica dal consiglio comunale. Dentro una serie di mosse «che guardano con attenzione alle esigenze dei quartieri”, ha detto il sindaco Marco Filippeschi presentando il piano insieme all’assessore Fabrizio Cerri e al dirigente Dario Franchini. Il proposito di fondo ancora nelle parole del sindaco: «Valorizzare ulteriormente il patrimonio pubblico comunale destinando tutte le risorse che ne ricaveremo agli investimenti e riducendo ancora il carico urbanistico sulla città». I numeri complessivi sottolineati da Cerri: «Rispetto alla previsione precedente la superficie coperta passa da 53.900 mq a 26mila mq, con una riduzione del 51%. E la superficie utile lorda scende da circa 89mila a quasi 57mila mq».

Moschea a Porta a Lucca. Potrebbero iniziare abbastanza presto i lavori per la costruzione della moschea. La variante lo permette e intanto la comunità islamica pisana (che conta migliaia di iscritti) ha quasi concluso l’acquisto dei terreni, di proprietà privata: un’area di 3mila mq tra via del Brennero e gli impianti del Cus, ai confini del quartiere di Porta a Lucca. La comunità islamica, che sosterrà tutti i costi, può presentare il progetto e andare verso l’apertura del cantiere per la costruzione di un edificio che sarà sia luogo di culto che un nuovo centro culturale. «Da sottolineare positivamente - commenta Filippeschi - la loro disponibilità a fare del centro un luogo aperto al quartiere per attività sociali e di reciproco scambio». Il Centro islamico di Pisa, associazione iscritta all’apposito registro dal 1994, aveva promosso nel 2007 un’associazione di scopo finalizzata proprio alla realizzazione di un edificio più adeguato alle accresciute esigenze della comunità. In una lettera indirizzata al consiglio comunale, il presidente dell’associazione islamica Mohammad Khalil aveva anticipato l’intenzione di un luogo aperto ricordando che «in quasi venti anni di attività non abbiamo mai professato alcuna forma di fondamentalismo, ma abbiamo sempre abbracciato il messaggio dell’Islam moderato».

Sottopasso e scuole. Tra le altre scelte strategiche della variante spiccano il sottopasso di Putignano da costruire transitabile e ciclopedonale (le Ferrovie stanno ultimando la gara per l’assegnazione dei lavoro) e tre nuove scuole dell’infanzia: alle Piagge (progetto dell’Università), a Oratoio e Putignano. Nelle previsioni anche la nuova piscina in via Andrea Pisano.

Parcheggi. La variante prevede anche aree ed edifici da destinare a parcheggi, già inseriti nel piano della mobilità: tra questi l’ex distretto militare in San Martino e l’ex cinema Turati (con parcheggio a silos).

Il voto. L’atto è stato approvato con 23 voti a favore, quelli della maggioranza; contrari Pdl e Libertà e futuro; astenuti Sel, Rc, Fli e Udc. (f.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze