Una mappa delle telecamere per contrastare i reati
PISA. Una mappa completa degli occhi elettronici, pubblici e privati, accesi in città e in provincia. È il progetto ideato dal prefetto Francesco Tagliente al quale sarà dedicata una riunione del...
PISA. Una mappa completa degli occhi elettronici, pubblici e privati, accesi in città e in provincia.
È il progetto ideato dal prefetto Francesco Tagliente al quale sarà dedicata una riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in programma giovedì prossimo alle 11 nell’Auditorium del Consiglio Nazionale delle Ricerche, in via Giuseppe Moruzzi 1.
Il monitoraggio delle telecamere assume un’importanza fondamentale per le forze di polizia, sia per prevenire, sia lavorare all’identificazione di chi commette reati.
Proprio allo scopo di raccogliere esatte indicazioni circa la distribuzione territoriale degli apparati video che riprendono le aree pubbliche, il prefetto Francesco Tagliente ha invitato al comitato anche i referenti aziendali e gli altri addetti al settore della vigilanza elettronica degli enti pubblici e dei privati che dispongono di sistemi di videosorveglianza.
L’obiettivo del prefetto è quello di costituire un’anagrafe della videosorveglianza con tanto di via, numero civico e proprietà. Una mappa dettagliata per dare uno strumento in più a chi deve indagare per migliorare la sicurezza. In pratica quando si consumerà un reato la mappatura consentirà di individuare subito il luogo e indicare se in zona ci sono telecamere, pubbliche o private non fa differenza.
A quel punto le informazioni visive saranno immediate e di pronto uso.
Per mettere a punto il progetto serviranno ancora diverse settimane. E la riunione della prossima settimana servirà proprio per avviare una sinergia tra i gestori degli occhi elettronici. Il prefetto Tagliente crede in un piano che può essere realizzato a costo zero.
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