Il Tirreno

Pisa

Pisa sarà capitale degli studi danteschi

di Danilo Renzullo
Pisa sarà capitale degli studi danteschi

Il dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell’ateneo organizza una serie d’iniziative internazionali

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PISA. Una città dantesca. Il rapporto tra la vita di Dante e Pisa sarà al centro di una serie di iniziative di respiro internazionale organizzate dal dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica dell'Università di Pisa con la collaborazione di vari enti e istituzioni cittadine.

Pisa ha svolto infatti un ruolo cruciale nella vita e nelle opere del poeta fiorentino che, probabilmente, ha soggiornato all'ombra della Torre, alla corte dell'imperatore Enrico VII, e qui ha steso la “Monarchia”, opera fondamentale dal punto di vista politico e culturale.

«Dalla sua morte (1321) fino alla prima metà del Quattrocento, Pisa è stata uno dei centri più importanti per gli studi su Dante - sottolinea Fabrizio Franceschini, docente dell'Università di Pisa -. E ancora oggi è all'avanguardia degli studi danteschi», come dimostrano i recenti libri di Marco Santagata, le nuove edizioni di opere dantesche a cura di studiosi pisani pubblicati nei prestigiosi “Meridiani” Mondadori e i significativi contributi di Lucia Battaglia sui codici danteschi, Fabrizio Franceschini sugli antichi commenti e di Alberto Casadei. “Leggere Dante a Pisa. Settimane di alti studi danteschi” sarà la prima iniziativa per «rinnovare una illustre tradizione di studi danteschi a Pisa». Un corso di alta formazione in programma dall'8 al 13 luglio. Dal 24 al 26 ottobre, a Pisa e a San Miniato, si svolgerà invece il convegno internazionale “Enrico VII, Dante e Pisa. A settecento anni dalla morte dell'imperatore e dalla Monarchia (1313-2013)”. Le due iniziative saranno affiancate dai “Percorsi danteschi nel territorio pisano”: visite guidate nei luoghi danteschi a Pisa e provincia. Per il prossimo 3 maggio, inoltre, è previsto l'incontro “Dante: dall'Italia al mondo. Percorsi nel dantismo del Novecento (e di oggi)”, con la proiezione di parti del video “Maratona Infernale” progettato e diretto da Lamberto Lambertini e Paolo Peluffo per la Società Dante Alighieri.

«Quando si parla di città dantesche è un errore non citare Pisa – commenta Marco Santagata, docente dell'Università di Pisa - che ha rappresentato un punto di riferimento per Dante e ha esercitato un ruolo fondamentale nella sua vita e nelle sue opere».

«Sono molto soddisfatto di questo programma - conclude il sindaco Marco Filippeschi – perché rappresenta una nuova grande opportunità per Pisa».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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