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Pisa

Parco urbano di Cisanello, ultimo atto

Parco urbano di Cisanello, ultimo atto

Oggi il consiglio comunale approva la variante. Sottopasso di Putignano: confermato il tracciato

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PISA. Ultimo passaggio, poi sarà tutto ufficiale. Arriva oggi in consiglio comunale (inizio ore 14.30) la variante urbanistica dopo la fase delle osservazioni e delle controdeduzioni da parte degli uffici comunali. L’approvazione darà di fatto il via libera al Parco urbano di Cisanello nella versione con meno cemento: vi saranno costruiti la sede della Stella Maris, alcuni parcheggi e stop. Tutto il resto sarà destinato a verde pubblico.

Nei documenti usciti dai lavori della commissione urbanistica, compresa la fase osservazioni-controdeduzioni, si tirano le somme di una vicenda che modifica una previsione di dodici anni fa, quando sembrava che in quella zona compresa tra via Cisanello e via Bargagna dovessero trovare collocazione, tra l’altro, le nuove sedi della Provincia e del tribunale, e poi anche la scuola in sostituzione del complesso Marchesi. Niente di questo si è concretizzato nel frattempo, modificando quindi le esigenze degli enti pubblici e della collettività.

Sono stati invece i terreni di proprietà privata ad essere oggetto delle principali osservazioni pervenute al Comune nei giorni scorsi. Sul versante più vicino alla Pubblica Assistenza, una società (Grandi Lavori Fincosit) aveva chiesto, pur accettando una riduzione della superficie edificabile, di procedere secondo un accordo già trovato con la Eurospin per la costruzione di un supermercato. Mentre, sul lato opposto, alcuni privati avevano a loro volta chiesto «una maggiore potenzialità edificatoria», e anche in questo caso si era parlato di un possibile insediamento di grande distribuzione.

Di fronte a questa seconda richiesta, nelle controdeduzioni si fa presente «l’obiettivo di individuare in questa area un parcheggio, stante la collocazione strategica rispetto alle funzioni che si sono insediate». Di conseguenza «questa scelta porta all’esclusione delle potenzialità di edificazione sia pubbliche che private previste dalla precedente scheda». La replica alla prima richiesta va invece nel senso di garantire alla zona «un grande parco urbano che sia anche il luogo di riferimento per il tempo libero e il riposo e intorno al quale si sta consolidando la nuova città con le sue funzioni ed abitazioni». Sel ha molto gradito questa svolta “verde” della giunta comunale e anche questo ha sicuramente favorito la nuova intesa politica.

Nella variante viene affrontata anche la questione del tracciato del sottopasso di Putignano dopo l’osservazione presentata dal locale circolo Arci. Il tracciato su via Targioni Tozzetti (strada a fondo chiuso da ricollegare con via delle Bocchette) è confermato, ma saranno «garantiti gli accessi carrabili» come chiedeva il circolo.

Francesco Loi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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