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“Idee per Pisa” punta sul welfare d’area metropolitana

“Idee per Pisa” punta sul welfare d’area metropolitana

PISA. “Una proposta di politiche sociali per il territorio” è il titolo del documento presentato ieri mattina dall’associazione “Idee per Pisa” al sindaco Marco Filippeschi, all’assessore alle...

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PISA. “Una proposta di politiche sociali per il territorio” è il titolo del documento presentato ieri mattina dall’associazione “Idee per Pisa” al sindaco Marco Filippeschi, all’assessore alle politiche sociali e presidente della Società della Salute Maria Paola Ciccone e al direttore della Società della Salute Giuseppe Cecchi. Il contributo di idee e proposte che hanno portato all’elaborazione di questo documento da parte di soggetti del terzo settore come Acli, Arci, Circolo L’Alba, Cooperativa il Ponte, Cooperativa il Simbolo e Uisp, è scaturito dall’iniziativa “Un patto sociale per Pisa”.

«Presentiamo questo documento davanti alle istituzioni preposte alle gestione dei servizi socio-assistenziali – spiega Paolo Lorenzi, presidente di Idee per Pisa –, perché volevamo dargli una veste istituzionale. Ma questo documento vuole soprattutto essere un contributo rivolto sia alla cittadinanza, che può trovarlo sul sito di Idee per Pisa dov’è possibile esprimere opinioni e dare suggerimenti, sia a tutte le forze politiche in vista dell’ormai imminente campagna elettorale per le amministrative. Il nostro intento è far diventare centrale il tema delle politiche sociali».

Lorenzi ha anche sottolineato il fatto che questa è la prima volta che si vedono riunite insieme così tante associazioni operanti nel terzo settore con lo scopo di produrre un documento che programmi le politiche sociali in tutta l’area pisana.

Il documento si apre con la sezione “Un welfare sostenibile di area metropolitana” dove si sostiene che le politiche sociali costituiscono un momento strategico per la crescita e lo sviluppo della città. Una politica difficile da attuare in questo periodo di grave crisi economica, ecco perché diventa fondamentale un organico sistema di welfare che garantisca la concreta attuazione delle 4 ”P”: prevenire, proteggere, perseguire e promuovere.

«Questo documento può fare scuola – afferma il sindaco Filippeschi –, perché mette insieme cittadini e operatori per parlare di servizi sociali. Per far fronte ai tagli che dal 2008 hanno colpito i Comuni, l’amministrazione pisana ha messo a disposizione risorse aggiuntive per ben 800mila euro da destinare al sociale».

Donatella Lascar

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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