Finanza
Accoltellò il compagno della sua ex: condannato
PISA. Era partito da Pisa per andare a cercare la ex in provincia di Monza che lo aveva lasciato dopo una relazione durata quattro mesi nella scorsa estate. E lo aveva fatto con un coltello in tasca...
PISA. Era partito da Pisa per andare a cercare la ex in provincia di Monza che lo aveva lasciato dopo una relazione durata quattro mesi nella scorsa estate. E lo aveva fatto con un coltello in tasca che aveva usato contro il nuovo fidanzato della giovane. Era il 13 novembre 2012.
Arrestato per tentato omicidio, stalking e violazione di domicilio, Luigi Russo, 28 anni, pugliese residente da anni a Pisa, ieri mattina è stato condannato con rito abbreviato a 6 anni di reclusione. Il pm ne aveva chiesti 10.
Per l’accusa Russo aveva prima perseguitato con messaggi e chiamate insistenti, minacce e botte la ex, una coetanea di Lissone. Poi era piombato a casa della ragazza finendo per accoltellare all'addome il nuovo compagno della giovane, un trentaduenne di Pavia.
Il giovane è in carcere dal giorno dell’arresto e nonostante la richiesta dell’avvocato difensore non gli sono stati concessi gli arresti domiciliari.
Il legale aveva chiesto che l'accusa di tentato omicidio venisse derubricata in quella meno grave di lesioni personali aggravate. Al processo né la ex fidanzata né il suo nuovo compagno si sono costituiti parti civili. Entrambi avevano ritirato le denunce presentate contro Russo.
Il 28enne era accusato di aver spedito centinaia di messaggi e di aver fatto chiamate insistenti, ogni giorno e ogni notte, a qualsiasi ora della notte, da più di un mese, alla ex che di lui non voleva più saperne. E poi minacce e botte, fino al gesto folle di accoltellare il presunto rivale in amore.
Con la giovane, una coetanea, nonostante la lontananza, era iniziata una storia che però è durata poco ed è finita peggio.
Al rifiuto della giovane di riallacciare un rapporto, sarebbero seguite addirittura percosse e minacce, emerse subito dopo l'accoltellamento.
Il giorno dell’aggressione Luigi raggiunse Lissone in treno dopo aver avuto uno scambio acceso al telefono con la sua ex.
Si presentò a casa della giovane dando il via a una discussione quando trovò nell’abitazione anche il nuovo compagno di lei. Estrasse un coltello e lo colpì al torace. Poi, non contento, afferrò il giovane ferito trascinandolo dove venne preso a calci e pugni fino all'arrivo dei carabinieri, chiamati dalla ragazza e dai vicini. L’ira innescata dalla gelosia si traduce in un arresto che ieri è diventato una condanna a 6 anni.(p.b.)
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