Sicurezza
Provincia: al Bagno Gorgona tra poco via agli interventi
PISA. «Non appena possibile inizieremo i lavori all’altezza del Bagno Gorgona». L’annuncio è firmato dall’assessore Picchi. Il Bagno Gorgona è stato di recente travolto da una mareggiata subendo...
PISA. «Non appena possibile inizieremo i lavori all’altezza del Bagno Gorgona». L’annuncio è firmato dall’assessore Picchi. Il Bagno Gorgona è stato di recente travolto da una mareggiata subendo notevoli danni, proprio mentre si avvicina l’apertura della stagione balneare.
Lo stabilimento è collocato nella cosiddetta cella 2; in quel tratto di mare le scogliere sono in cattive condizioni, non riescono più a svolgere la loro funzione di difesa, tanto che da tempo vi erano stati previsti interventi di ripristino e consolidamento.
La cella a fianco, la numero 1, è invece quella in corrispondenza del lungomare di via Tullio Crosio: nello scorso ottobre una mareggiata eccezionale aveva provocato l’allagamento di alcune abitazioni e anche di attività commerciali della zona sollevando comprensibili proteste.
L’avanzamento parziale dei lavori, avviati tardivamente, era risultato insufficiente per arginare la furia delle onde durante le prime tempeste autunnali.
Ora quel cantiere, addossato alle strutture del porto di Boccadarno, è praticamente stato ultimato; e, dopo il completamento delle previsioni di progetto, le successive mareggiate non hanno più provocato troppi problemi.
Lo stesso tipo di intervento sarà effettuato nella cella del Gorgona, per un costo di circa 900mila euro. «Appena la stagione lo permette daremo il via ai lavori - ribadisce Picchi - cercando di finire entro l’estate, staccando il mese di agosto».
Le scogliere di quell’area, così come avvenuto per quelle limitrofe, saranno tutte riportate ad un’altezza di tre metri sul livello del mare e saranno potenziate come larghezza.
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