Finanza
Le operazioni di voto gestite dal computer
PISA. Sarà un computer a pesare i voti per decidere chi sarà successore di Maria Chiara Carrozza: infatti il sistema telematico (e certificato) “U-vote” si occuperà di riparametrare in base all’afflue...
PISA. Sarà un computer a pesare i voti per decidere chi sarà successore di Maria Chiara Carrozza: infatti il sistema telematico (e certificato) “U-vote” si occuperà di riparametrare in base all’affluenza le preferenze di 1.023 persone: 171 tecnici/amministrativi, 237 allievi ordinari, 255 perfezionandi (post doc), 248 assegnisti di ricerca, 58 ricercatori e 54 docenti di prima e seconda fascia.
A questi ultimi spetta il 60% del peso complessivo dei votanti: ogni elettore si esprime con la propria password, che permette al calcolatore di identificarne la categoria garantendo la segretezza del voto. Il seggio sarà aperto dalle 9 alle 17 del 17 aprile e dalle 9 alle 13 del giorno seguente; nel pomeriggio del 18, quindi, si saprà se qualcuno ha vinto: ci vuole la maggioranza assoluta dei voti ponderati.
All’eventuale secondo scrutinio ( 22 e 23 aprile), è richiesta ancora la maggioranza assoluta, altrimenti sarebbe convocata per mercoledì 24 una nuova assemblea del corpo elettorale, nel corso della quale possono essere presentate nuove candidature. Il terzo eventuale scrutinio è fissato per il 2 e 3 maggio, sempre con gli stessi requisiti. Ma senza un vincitore, stavolta si andrebbe al ballottaggio tra i primi due: è fissato per il 6 e 7 maggio. In quella stessa data, teoricamente, potrebbe esserci anche un solo candidato superstite dalla terza votazione, ma che in quell’occasione non ha raggiunto la maggioranza assoluta, per esempio a causa dell’alto numero di bianche. (g.c.)
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