La manifestazione
Lungarno Mediceo rifatto ed è già un flop
Avvallamenti nell’asfalto e il Comune annuncia: «Chiederemo il risarcimento e il ripristino»
PISA. Sono trascorsi solo pochi mesi da quando è stato rifatto completamente l’asfalto in lungarno Mediceo. Eppure... eppure si sono già formati degli avvallamenti.
«In lungarno Mediceo - sostiene Antonio Grasso, dirigente dell’area tecnica del Comune incaricato di seguire gli interventi - gli avvallamenti saranno risistemati senza alcun costo per il Comune appena si rimetterà il tempo».
A queste rassicurazioni, si aggiunge la parola del sindaco Filippeschi: «Chi ha sbagliato dovrà rifare l’opera e risarcire l’amministrazione comunale per il danno arrecato».
«Gli avvallamenti lungo la corsia dedicata al traffico privato di Lungarno Mediceo - afferma il dirigente Antonio Grasso - saranno risolti dalla ditta esecutrice dei lavori di sostituzione dei sottoservizi, completati nel novembre scorso, appena le condizioni meteo consentiranno l’intervento e senza alcun costo per le casse pubbliche. È evidente che il ripristino degli scavi effettuati per la posa dei sottoservizi presenta gravi difetti dato che l’ammaloramento del manto si è verificato proprio in corrispondenza del punto in cui è stato fatto l’intervento».
Il sindaco Marco Filippeschi era intervenuto personalmente lo scorso 28 febbraio, dopo una segnalazione ricevuta da un cittadino su facebook e un sopralluogo sul posto, per chiedere verifiche e interventi immediati. «Ho segnalato direttamente la situazione di lungarno Mediceo e gli avvallamenti che sono visibili dove sono stati fatti scavi per i nuovi sottoservizi, con ripetute comunicazioni agli uffici preposti, che si sono subito attivati - dice il primo cittadino -. Ho chiesto una relazione tecnica e ho dato mandato agli uffici tecnici di accertare le ragioni del deterioramento, che non doveva verificarsi se il lavoro fosse stato fatto secondo i capitolati, e richiesto di accertare quali sono i profili di responsabilità da parte delle ditte esecutrici in modo da poterci tutelare in caso d’inadempimenti o di lavori non effettuati a regola d’arte. Chi ha sbagliato – conclude il sindaco - dovrà rifare l’opera e risarcire il Comune per il danno arrecato. Nell’occasione ho anche segnalato le situazioni di altre strade dove abbiamo rifatto in tempi recenti il manto d’asfalto, per conoscere le ragioni di altri deterioramento precoci per procedere di conseguenza».
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