Proteste
Fai, uno scrigno di tesori
Successo delle visite a Palazzo Gambacorti e alla Verruca
PISA. Neppure il maltempo è riuscito a fermare il flusso di partecipanti alla XXI edizione delle “Giornate di Primavera” promosse dal Fondo Ambiente Italia (Fai) che come consuetudine nel penultimo fine settimana di marzo, grazie ai suoi volontari, offre l’opportunità di visitare in tutta la penisola, “beni” monumentali e ambientali solitamente non accessibili. Un’occasione formidabile per apprezzare una parte dei tesori d’arte del nostro territorio.
La deputazione Fai di Pisa, che dalla sua costituzione non ha mai perso un appuntamento, quest’anno si è inserita nel programma nazionale con ben due itinerari messi a disposizione di chi voleva saperne di più sulle bellezze offerte dal patrimonio culturale tramandato nei secoli.
Grande successo per l’itinerario cittadino, organizzato con la consueta collaborazione del Comune di Pisa e denominato “Quattro passi per attraversare quattro secoli” che ha totalizzato oltre duemila visitatori, in poche ore, molti dei quali provenienti anche da fuori regione.
Un percorso storico, guidato come di consueto dagli ottanta ragazzi “apprendisti ciceroni” dell’istituto d’arte “Russoli “ e del liceo scientifico “Dini” che ha preso avvio dall’ingresso Seicentesco di Palazzo Gambacorti, di via Toselli, per avviarsi alla scoperta delle sale di rappresentanza poste ai piani superiori.
Da qui, attraverso la suggestiva scala di vetro, si è passati alla visita dell’ex Archivio di Stato sopra le Logge di Banchi, nei cui seminterrato si concludeva l’itinerario con la visita all’interno dello storico albergo diurno “Cobianchi”.
Contemporaneamente a questa specie di assedio al “Palazzo Gambacorti” da parte dei fautori del turismo culturali, alcune centinaia di impavide persone, si sono arrampicate fino in cima alla “Verruca” per visitarne i resti dell’antica fortezza, sotto la guida curata dall’associazione “Rocca della Verruca”, che assieme alle amministrazioni comunali di Calci e Vicopisano ha aderito al progetto Fai. (d.g.)
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