Sicurezza
Street control in azione Non si discute, si paga
Partita la sperimentazione della macchinetta montata su un’auto dei vigili urbani Una raffica di foto per combattere chi parcheggia in doppia fila o sui marciapiedi
PISA. Stretta del Comune al parcheggio creativo. Gli abitudinari della doppia fila e i virtuosi della sosta a piacere sono avvertiti: la polizia municipale sta sperimentando un apparecchio, lo Street Control, appunto che punirà velocemente e definitivamente i trasgressori.
L'apparecchio, una macchina fotografica installata sul tetto del veicolo, scatta una serie di foto in successione con due obiettivi: verificare che nell'automezzo lasciato in doppia fila, per fare un esempio di infrazione, non ci sia un conducente e contemporaneamente individua e mette a fuoco la targa del veicolo.
Una volta appurato che di infrazione si tratta, e quindi non il semplice fermarsi per far scendere un passeggero, i dati del veicolo vengono trasmessi immediatamente ala centrale operativa che stila il verbale per la contravvenzione.
L'obiettivo è quello di disincentivare il più possibile i fenomeni di sosta in doppia fila e parcheggio su pista ciclabili o attraversamenti pedonali.
«In questi giorni sta finendo la sperimentazione – spiega il capo dei vigili Bortoluzzi – e partiremo subito dopo le festività pasquali. È un mezzo, già usato in città più grandi come Firenze, che permetterà di alzare il livello di sicurezza stradale soprattutto per i soggetti “deboli” come pedoni e ciclisti». Era presente anche l'assessore alla mobilità David Gay, il quale ha spiegato che «questo è un altro tassello che andrà a comporre il progetto di smart city al quale questa amministrazione sta lavorando con impegno».
«È un mezzo - ha aggiunto - che faciliterà il lavoro della polizia municipale ma che verrà usato con buonsenso: comprendiamo che in questo momento di difficoltà economica una contravvenzione può essere una spesa non affrontabile ma noi vogliamo far cambiare alcune brutte abitudini agli automobilisti di questa città».
Le aree che verranno maggiormente interessate da questo nuovo servizio sono quelle dove il fenomeno del parcheggio selvaggio è più presente e dove causa maggiori impedimenti alla circolazione: via Cattaneo, via Crispi, i lungarni e più in là sarà ampliato anche alle zone di Riglione e del litorale. I vantaggi per la polizia municipale sono di due tipi: non sarà più necessario scendere dal veicolo, accelerando quindi le operazioni di verifica e soprattutto la foto così effettuata sarà non contestabile in sede di giudizio.
L'investimento effettuato è di circa trentamila euro che si vanno ad aggiungere alle nuove quattro auto e due moto acquistate per un parco veicoli che raggiunge le cinquanta unità.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google