Sicurezza
Un’assemblea contro lo sgombero dell’ex Colorificio
PISA. “Allarme rosso” per l’Ex Colorificio Liberato, che convoca l’assemblea pubblica cittadina giovedì 4 aprile alle 21 in via Montelungo 7/633. «L'esperienza politica promossa dal Municipio dei...
PISA. “Allarme rosso” per l’Ex Colorificio Liberato, che convoca l’assemblea pubblica cittadina giovedì 4 aprile alle 21 in via Montelungo 7/633.
«L'esperienza politica promossa dal Municipio dei Beni Comuni, - affermano gli attivisti dell’ex Colorificio, - nonostante si appresti a compiere i suoi primi sei mesi di vita è sotto minaccia di sgombero e negli ultimi giorni la possibilità si sta sempre più concretizzando».
La J-Colors, proprietaria dell’immobile, attraverso una lettera ha reso pubblica la volontà di chiedere al magistrato una celere procedura di sequestro degli immobili affinché venga tutelato il possesso della proprietà da parte.
«Abbiamo liberato l'Ex-Colorificio - affermano gli organizzatori dell’assemblea - dall'incuria e ne garantiamo oggi un uso sociale e pubblico nel segno di un percorso pienamente democratico e pacifico, e non comprendiamo come i titolari della proprietà rivendichino il possesso di un'area da anni abbandonata senza dichiarare pubblicamente le motivazioni che spingono a questa scelta».
C'è forse, chiedono, l'intenzione di far ripartire la produzione creando nuovi posti di lavoro? «La storia di quella fabbrica fino ad oggi ci parla di ben altre intenzioni come il carteggio che fino ad ora c'è stato fra i titolari della proprietà e la cittadinanza che ha fatto rivivere quegli spazi. Sappiamo infatti che un eventuale sgombero lascerebbe ancora una volta quei locali chiusi ed abbandonati. La lettera di James Junghans calpesta non solo la riflessione di illustri giuristi del panorama universitario italiano, ma anche i diritti degli ex-lavoratori e di tutta la città di Pisa».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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