Toscana
Più ordine in San Martino petizione dei residenti
L’appello, rivolto al sindaco, è stato firmato da oltre 250 abitanti del quartiere «Serve maggiore attenzione altrimenti il centro storico si spopolerà ancora»
PISA. «Più ordine e più controlli nel centro storico». L’appello arriva da un gruppo di residenti e commercianti del quartiere di San Martino che ha raccolto 251 firme e inoltrato una petizione al sindaco. «I cittadini del quartiere - si legge nella lettera che ha come referente il dottor Roberto Cappuccio - guardano con crescente preoccupazione all’ambiente urbano e alle condizioni di vita in città e sentono il bisogno di richiamare l’attenzione di tutti e delle istituzioni affinché si cerchi di porre rimedio ai diversi problemi del centro storico».
Le statistiche, ricordano, segnalano che «il comune di Pisa si trova ai primi posti in Italia per reati quali i furti negli appartamenti, mentre la vita diurna e più ancora quella notturna sono turbate da spaccio, furti, danneggiamenti agli immobili e alle auto, violenze alle persone, schiamazzi, sporcizia, degrado». Nella petizione si sottolinea come «ciascuno dei firmatari di tali episodi ne ha subiti e/o potrebbe enumerarne diversi». Si aggiunge: «Il comportamento di una minoranza di individui va a compromettere anche le diverse e onerose iniziative intraprese di recente dalle istituzioni con lo scopo di migliorare il decoro della città e le sue dotazioni». Nella petizione si critica anche la gestione dei passi carrabili, lamentando una sostanziale impunità delle condotte scorrette degli automobilisti.
Secondo i firmatari, inoltre, «la presenza dei diversi istituti scolastici insediati sull’asse stradale di via del Carmine, via Sancasciani e via Benedetto Croce meriterebbe un maggiore controllo e una migliore tutela, altrimenti alle giovani generazioni giunge il messaggio che non ci sono regole e che tutto è lecito, principi questi di cui ogni giorno noi cittadini-elettori vediamo le conseguenze negative, mentre ricordiamo come anche piccoli accorgimenti hanno assai migliorato la qualità della vita in altri contesti urbani, segnando un’inversione rispetto ad una generale tendenza al degrado e al distacco dalla politica, parola intesa nel suo significato etimologico di partecipazione alla vita della comunità».
Nella petizione viene poi riportata la definizione che di Pisa viene data dalla Guida Touring, ovvero un agglomerato urbano che «ha un posto d’onore nella più esclusiva cerchia delle nostre città d'arte». Questo per sostenere come Pisa «meriterebbe di certo una maggiore attenzione: questo potrebbe incrementare il turismo e le attività economiche correlate e invertire la più volte lamentata tendenza allo spopolamento del centro storico». Alla petizione inviata al sindaco aderisce anche il comitato La Cittadella.
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