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Pisa

Matteotti in piazza per chiedere la palestra

Matteotti in piazza per chiedere la palestra

Incontro tra gli studenti dell’istituto alberghiero e la Provincia: saranno realizzati tre impianti

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PISA. Verso l’apertura di un percorso per dare una soluzione alla mancanza di spazi specifici per l’educazione fisica all’istituto alberghiero Matteotti di in via Garibaldi. Le attività sono ospitate all’esterno: nella palestra di piazza San Silvestro e nella tendostruttura installata al complesso scolastico Marchesi, raggiunte a piedi, ma ovviamente non da parte degli studenti con disabilità motorie (il 7% degli iscritti). Insomma, una situazione disagevole i cui termini sono stati al centro di un confronto svoltosi ieri nella sede della Provincia, ente titolare della gestione delle sedi degli istituti superiori.

L’incontro ha visto da un lato la Provincia stessa, con il presidente Andrea Pieroni e l’assessore all’istruzione Miriam Celoni; dall’altro una delegazione dell’alberghiero, composta da docenti e studenti. L’amministrazione ha rappresentato con schiettezza «la situazione di drammatica difficoltà in cui versa a fronte dei tagli di risorse progressivamente subiti da parte dello Stato: una riduzione pari a 13 milioni di euro nel solo ultimo anno», si legge in una nota dell’amministrazione. In questo contesto è stato bloccato il precedente progetto per le palestre, sostituito da una nuova soluzione operativa. In pratica, il terreno utilizzabile all’interno dell’area scolastica vedrà la realizzazione di tre installazioni: una palestra da circa 670 mq in tensostruttura; una palestra di circa 300 mq in prefabbricato, attrezzata con equipaggiamenti già esistenti per l’esercizio fisico dei ragazzi disabili; un blocco spogliatoi (con servizi igienici, infermeria e deposito) di circa 400 mq, sempre in prefabbricato. Passo di partenza (per il quale è accessibile uno stanziamento di 400mila euro) la realizzazione, intanto, di una prima palestra, il cui approntamento è giudicato completabile nell’arco di alcuni mesi.

«Un passo iniziale comunque importante», dicono Pieroni e Celoni, che hanno comunque ricordato come la stessa sede del Matteotti abbia visto in questi anni un ampliamento strutturale significativo, con il fabbricato adibito prevalentemente a laboratori, che ha impegnato circa 3 milioni. Cifra alla quale vanno aggiunte circa 878.000 euro per interventi di manutenzione e circa 758.000 per forniture varie.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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