Attenzione
Detenuto trasferito a Massa evade prima di un intervento
PISA. Un detenuto tunisino di 45 anni, al Don Bosco per reati di droga, è evaso dall’ospedale di Massa dove era stato ricoverato per un intervento al cuore. Era sottoposto a controlli saltuari da...
PISA. Un detenuto tunisino di 45 anni, al Don Bosco per reati di droga, è evaso dall’ospedale di Massa dove era stato ricoverato per un intervento al cuore. Era sottoposto a controlli saltuari da parte della polizia penitenziaria che ieri, all’ora di pranzo, non lo ha trovato a letto.
«L’interesse primario ora è partecipare attivamente alle ricerche in collaborazione con le altre forze di polizia per catturare il fuggitivo, ma questo episodio conferma ancora una volta le criticità del sistema carcere – afferma Donato Capece, segretario nazionale del Sappe –. La coppia di dirigenti a capo dell’amministrazione penitenziaria Tamburino e Pagano, con la scellerata intenzione di introdurre una vigilanza attenuata nelle carceri italiane scendendo a patti con i detenuti, ha ottenuto il solo risultato di raggiungere il record di evasioni e tentate evasioni. Mi sembra del tutto evidente che l’amministrazione e la polizia penitenziaria pagano un pesante scotto per le incapacità gestionali di chi dirige il Dap. In poche settimane abbiamo contato le evasioni, tentate evasioni, aggressioni, ferimenti».
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