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Pisa

Teatro concesso e poi negato al M5S «Pressioni politiche»

Teatro concesso e poi negato al M5S «Pressioni politiche»

Al Sant’Andrea conferenza e il via alla campagna elettorale I gestori: non ci avevano detto che era un’iniziativa politica

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PISA. Diventa un caso politico la presentazione dell'ultimo libro di Giulietto Chiesa, noto giornalista e fondatore del laboratorio politico Alternativa, “Invece della catastrofe. Perché costruire un'alternativa è ormai indispensabile”, organizzata dal Movimento 5 stelle di Pisa in collaborazione con Alternativa al Teatro Sant'Andrea e coincidente con l'apertura della campagna elettorale dei 5 stelle pisani in vista delle amministrative. La sala del Teatro di via del Cuore è stata prima concessa, in affitto, ai grillini ma, domenica sera, a due giorni dall'iniziativa, negata. «Il Movimento 5 stelle è allibito dal comportamento dell'Associazione Sant'Andrea che, nonostante l'accordo raggiunto, si è rimangiata la parola – attaccano i grillini in una nota –. Tale comportamento “dilettantistico” la dice lunga sull'indipendenza e sulla libertà, anche culturale, di cui godono le associazioni presenti sul territorio pisano». Secondo il Movimento, infatti, l'Associazione è «succube delle pressioni politiche di questa città» che hanno portato a revocare la concessione dello spazio per quella che doveva essere «una serata culturale e di riflessione come inizio della campagna elettorale», in programma per questa sera. «Riteniamo – conclude la nota del Movimento – che la rete dei clientelismi che l'amministrazione ha sviluppato negli anni, anche sotto forma di contributi per attività ordinaria delle associazioni, dovrà necessariamente infrangersi contro il risultato delle prossime elezioni comunali». Il Teatro rimanda al mittente le accuse: «Abbiamo dato la disponibilità per un'attività culturale ma dopo ci siamo trovati con l'organizzazione di un'iniziativa politica – risponde Gabriele Carli, presidente dell'Associazione –. Il Movimento ha chiesto la sala per la presentazione di un libro ma, successivamente, abbiamo appreso dai giornali che quella era un'iniziativa per l'apertura della campagna elettorale. Sono stato costretto a revocare la concessione della sala perché il nostro statuto non prevede lo svolgimento di attività politiche». Ma Valeria Antoni, candidata sindaco del Movimento, fa notare che il Pd, lo scorso dicembre, ha tenuto all'interno del teatro un'iniziativa in vista delle primarie del centrosinistra. «Non era una manifestazione politica pubblica ma una riunione interna dell'area culturale del partito – ribatte Giovanni Guerrieri, membro dell'Associazione del teatro –. Ci dispiace aver creato un problema ma non potevamo fare diversamente». Dopo il no del Teatro Sant'Andrea, l'iniziativa, moderata da Luca Daddi, vicecaposervizio del “Tirreno”, si svolgerà stasera alla Limonaia (vicolo del Ruschi 4) alle 21.

Danilo Renzullo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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