Il Tirreno

Pisa

ASSISTENZA ALLE COLONIE FELINE

Protesta l’Una: «Ci hanno negato i fondi senza motivo»

PISA. «È incomprensibile come sia potuto accadere». Lo afferma Filomena Martino responsabile dell’associazione Uomo natura ambiente, che da circa 10 anni si occupa di assistere diverse colonia feline....

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PISA. «È incomprensibile come sia potuto accadere».

Lo afferma Filomena Martino responsabile dell’associazione Uomo natura ambiente, che da circa 10 anni si occupa di assistere diverse colonia feline.

«Per la prima volta da 4 anni a questa parte, non abbiamo avuto nessun contributo dalla direzione ambiente da cui dipende lo sportello Tutela degli animali che ha competenza in merito, pur avendo portato tutte le fatture del nostro operato nell’anno 2012 entro i tempi previsti e per un totale di ben 8.600 euro – prosegue –. Il motivo? Secondo l'ufficio ambiente l'Una non avrebbe collaborato alla verifica delle colonie che invece l’associazione stessa aveva richiesto di censire. In realtà, l'ufficio avrebbe preteso che io, o altri volontari dell’Una, portassimo gli impiegati a visitare le colonie nel loro orario di lavoro, come se fosse possibile pretendere una tale disponibilità da parte di persone che oltre ad occuparsi di volontariato hanno anche una loro professione. A questo va aggiunto che un non precisato collaboratore dell’associazione “Gatti mammoni” avrebbe dichiarato che sul territorio non c’è traccia delle colonie che l’Una assiste».

Ora Filomena Martino si è rivolta ad un avvocato e il 20 febbraio ha presentato l’opposizione alla determina con cui sono stati negati i fondi all’associazione che rappresenta e l’ha corredata della documentazione fotografica delle Colonie feline di Ospedaletto, tra l’altro già censita nel 2008 come quelle di via Paradisa, di via Montelungo e di via Livornese per un totale di circa 95 gatti da assistere. Gli 8.600 euro, spiega la rappresentante dell’Una, sono serviti per le sterilizzazioni che ormai l’amministrazione non fa più e per il cibo. Da alcuni anni il Comune ha stabilito un protocollo di intesa che regola la collaborazione con alcune associazioni animaliste e ha istituito lo sportello Tutela diritti animali.

In passato l'Una è stata anche promotrice e firmataria, insieme ad altre associazioni, di un esposto che denunciava il malfunzionamento dello sportello che nel 2012 ha ridotto l’orario di apertura da giornaliero a due sole volte la settimana. Secondo l’Una, la nuova gestione dello sportello ha creato enormi difficoltà nelle prenotazioni delle sterilizzazioni tanto che lei stessa per esempio, ha dovuto interrompere i suoi interventi nella colonia nell'area di sosta dell'autostrada a Castagnolo Est.

Donatella Lascar

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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