Il Tirreno

Pisa

Hai tre figli? La spesa è scontata

di Monia Badalamenti

Con la “family card” agevolazioni fino al 30% in negozi e supermercati

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SAN GIULIANO. Arriva la “family card” per le famiglie numerose con tre o più figli sotto i 26 anni. Una carta sconto con la forma di un bancomat e il codice a barre, rinnovabile ogni anno, diretta a far ottenere agevolazioni di prezzo negli esercizi commerciali convenzionati, soprattutto di generi alimentari, ma anche presso farmacie e studi medici.

Grande e piccola distribuzione: 14 sono i commercianti del Centro Commerciale Naturale che hanno già aderito all'iniziativa. Gli sconti variano dal 10% al 30%. Una “card” che l’amministrazione comunale ha elaborato e attivato su suggerimento dell’Associazione Nazionale Famiglie Numerose e che ha il target di 300 famiglie aventi diritto su tutto il territorio del comune termale.La “family card” si rilascerà a tutte le famiglie tra queste che la richiederanno e non è subordinata al reddito né quindi alla presentazione dell’Isee, l’indicatore della situazione economica.

«Il nostro sistema fiscale - dice l’assessora Fortunata Dini alle politiche sociali e alla famiglia del Comune - non pesa le spese per i figli. La nostra attenzione come amministrazione va alle persone e alle famiglie che sono i soggetti che pagano maggiormente la crisi».

Presente alla conferenza stampa Paolo Puglisi della Associazione Nazionale Famiglie Numerose: «Sono anni che combattiamo come associazione per ottenere la riforma dell’Isee, che di fatto non certifica la vera capacità economica di una famiglia con figli».

L’assessora Dini ha sottolineato inoltre la sensibilità e la disponibilità degli esercizi commerciali che hanno dato la loro adesione al progetto: «Soltanto le palestre per il momento non hanno preso parte all’iniziativa perché effettuano già dei loro sconti». Ma come fa notare Paolo Puglisi: «È necessario che chi ha diritto ad agevolazioni per presenza di tre o più figli sia certificato e riconosciuto e che lo sconto sia applicato per tale motivazione specifica». L’assessora gli fa eco ricordando come tali famiglie svolgano un ruolo sociale importantissimo per la società e il paese intero che va affermato con azioni di welfare mirate. «Per far sì che più famiglie richiedano la family card -conclude la Dini-faremo comunicazioni a tappeto partendo dalle scuole, sul sito web comunale e i negozi aderenti avranno una vetrofania dedicata».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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