Gioco
Esposto dei librai contro le copisterie
Una decina di attività segnalate alla magistratura come responsabili di violazione del diritto d’autore
Giù le mani dai libri di testo. Fotocopiare va bene, ma senza esagerare. Contro chi, invece, eccede nella riproduzione e ignora gli appelli a rispettare la legge, l’unica via è quella giudiziaria.
È la scelta fatta dall’Associazione librai italiana che ha inviato una serie di esposti a diverse Procure e comandi della Guardia di finanza.
Nell’elenco figura anche Pisa, prima città universitaria della Toscana dove, secondo i riscontri svolti dall’associazione, ci sarebbero almeno una decina di copisterie segnalate come responsabili della violazione del diritto di autore. La legge fissa un tetto del 15% per le pagine di un libro che è possibile riprodurre con fotocopia. Per gli autori dell’esposto dalle copisterie indicate nella denuncia uscirebbero libri interi a prezzi più che scontati.
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