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Pisa

Venti milioni di euro in meno per le aziende

Venti milioni di euro in meno per le aziende

Con i tagli alla Provincia, che fa meno investimenti degli anni scorsi, è la cifra annua che manca al sistema economico. Ora con il patto di stabilità ridotto qualcosa cambia: sarà dato il via ai lavori sullo Scolmatore

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C'era una volta un bel cliente per le aziende: la Provincia. Un motore dell'economia, soprattutto locale, rimasto ora (anzi, da un po') senza benzina. In tempo di crisi un problema che si somma agli altri problemi. Si pensi che, come impegni per gli investimenti, l'ente dal 2002 al 2006 ha immesso nel circuito economico 371 milioni di euro, per una media annua di 75 milioni. Va detto che erano gli anni della maxi-spesa, con il piano da 150 milioni di euro rivolto in particolare alla viabilità, alle scuole superiori e alla difesa del territorio. Nel periodo seguente, quello 2007-2011, il totale si è fermato a 83 milioni (media annua 17). Nel 2012 non si è andati oltre gli 11 milioni.

La differenza, rispetto all'inizio, è un meno 85 per cento. Considerata l'eccezionalità del 2002-2006 e pur dimezzando quell'importo medio, si arriva a calcolare che le vicissitudini della Provincia hanno tolto al sistema economico circa 20 milioni di euro all'anno. Niente mutui, niente bandi uguale niente lavori e niente soldi alle aziende. I motivi sono sostanzialmente tre: la riduzione di risorse a tutti i livelli istituzionali, il patto di stabilità, il ridimensionamento delle Province. “La strada della soppressione di questi enti è ormai imboccata - dice il presidente Andrea Pieroni - e al sistema economico del territorio è un cliente privilegiato che mancherà”. Ora con il patto di stabilità ridotto qualcosa cambia: sarà dato il via ai lavori sullo Scolmatore.

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di Redazione web