Il Tirreno

Pisa

Cassaforte smurata alla Shell: un arresto

Tre banditi sono fuggiti dopo un inseguimento in Fi-Pi-Li. Il forziere sporgeva dal bagagliaio di un’auto

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PISA. Un'auto in piena notte sulla Fi-Pi-Li con una cassaforte che sporge dal bagagliaio. Sembra un film, ma gli interpreti non fingono. Sono ladri che alzano il livello di una sfrontatezza in continua evoluzione quelli inseguiti dalla polizia stradale di Pisa dopo il furto del forziere nell'area di servizio della Shell lungo la Firenze-Pisa-Livorno a Titignano. Un bersaglio già colpito più volte dai malviventi.

Nella fuga tre banditi riescono a dileguarsi nella zona di Empoli. Il quarto, un 31enne romeno senza fissa dimora, finisce in manette con l'accusa di furto aggravato in concorso.

La batteria è composta da quattro elementi su due auto, una Opel Corsa e una Renault Scenic rubate a Cascina. Intorno alle 2,30 arrivano nell'area di servizio della compagnia Shell. Scendono dalle macchine e commettono un errore che si rivelerà fatale: lasciano le auto nell'orizzonte visivo della videosorveglianza. Armati di mazze e piccone prima scardinano l'ingresso nel casottino della stazione di servizio. Poi si dedicano alla cassaforte che a suon di colpi viene sradicata dal muro e caricata sulla Scenic. Ma il bagagliaio è troppo piccolo per contenere il forziere che, una volta steso, si allunga all'esterno dell'abitacolo. L'auto con il "trasporto eccezionale" è pronta a partire. A farle da scorta c'è l'Opel Corsa con altri due ladri a bordo. Scattato l'allarme, sul posto arriva una volante della polstrada pisana. Gli agenti guardano il filmato registrato dalle telecamere esterne e interne e oltre a vedere in modo nitido le auto riescono pure a segnarsi alcuni numeri di targa. Raccolti questi elementi la volante riprende il suo giro in superstrada verso Firenze.

Poco dopo una pattuglia intercetta le auto mentre percorrono la Fi-Pi-Li. Inizia un inseguimento che termina allo svincolo di Empoli. Conducente e passeggero della Scenic si lanciano dalla macchina in corsa. Uno, il romeno trentunenne, viene bloccato e arrestato, mentre l'altro riesce a fuggire a piedi. Anche la seconda auto, la Opel, con a bordo gli altri due banditi sfugge ai poliziotti arrivati con rinforzi del commissariato empolese. La cassaforte, rimasta intonsa, viene recuperata con l'aiuto dei vigili del fuoco. Di recente la polizia stradale ha potenziato i controlli sulla superstrada come risposta alla serie di furti nelle aree di sosta.(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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