La manifestazione
Arrestati mentre rubano bonsai
Quattro cinesi bloccati nella notte nell’azienda di un connazionale
PISA. Un cinese di 40 anni, residente a Pisa, è stato arrestato dai carabinieri di Pescia, in concorso con altri tre connazionali, di Fucecchio e Pontedera, con l’accusa di concorso in furto aggravato di 115 piante di bonsai.
I militari operanti, su richiesta di un floricoltore 20enne del luogo, anche lui cinese, verso le 22 di mercoledì, sono intervenuti nella ditta “China root” di Uzzano.
Erano state segnalate delle persone intente a rubare le piante.
Arrivati sul posto i carabinieri hanno sorpreso i quattro ladri mentre stavano caricando le piante di bonsai su due grossi furgoni e, nella circostanza, hanno visto fuggire a bordo di un altro furgone, due persone che si sono dileguate nelle vie circostanti.
Il proprietario del vivaio, in attesa dell’intervento dei militari operanti, ha tentato di fermare i malviventi.
Con uno di questi ne è nata una colluttazione nel corso della quale il giovane cinese, titolare dell’attività commerciale, ha riportato lesioni giudicate guaribili in sette giorni.
La refurtiva, costituita da ben 115 piante di bonsai, del valore complessivo di 25mila euro, è stata interamente recuperata e restituita al ventenne cinese, mentre i furgoni sono stati sequestrati a messi a disposizione della magistratura.
Gli arrestati, trattenuti in camera di sicurezza, saranno giudicati con rito direttissimo fissato in Tribunale a Pistoia.
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