Il Tirreno

Pisa

bollette post referendum

«Acque Spa restituisca 9 milioni»

La richiesta del Forum Toscano dopo la sentenza del Tar

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PISA. Il Tar della Toscana dà ragione ai movimenti: le bollette dell’acqua post referendum sono illegittime. Quella di giovedì scorso è stata una sentenza storica destinata a provocare un terremoto nelle bollette idriche: il Tar della Toscana ha accolto il ricorso presentato dal Forum toscano dei movimenti per l'acqua dichiarando illegittime le tariffe presentate dai gestori dopo il referendum del giugno 2011 «in quanto comprendono ancora la “remunerazione del capitale investito”abolita dal referendum».

«In particolare – spiegano gli attivisti del movimento – il Tar ha stabilito che l'ex Ato2, composta dai 57 sindaci del Basso Valdarno (compreso Pisa, ndr) nel 2011 ha approvato due delibere in violazione della volontà popolare scaturita dall'esito referendario del 2011, quando la maggioranza del popolo italiano ha dichiarato di volere escludere la logica del profitto dal governo dell'acqua. Ora chiediamo l'immediato ritiro e cessazione dell'invio da parte dei gestori di lettere di sollecito e messa in mora a tutti i cittadini che hanno aderito alla “campagna di obbedienza civile” con la quale di sono autoridotti le bollette e ad Acque spa l'immediata restituzione di circa 9 milioni di euro indebitamente riscossi». Il sindaco Filippeschi definisce la sentenza «molto importante». «Per la remunerazione del capitale investito – dice in una nota – conferma il primato della volontà popolare espressa nel referendum a salvaguardia del bene comune e ora tocca all'authority nazionale assolvere alla sua responsabilità.

Danilo Renzullo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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