Il Tirreno

Pisa

Occupato di nuovo dagli antagonisti l’ex cinema Ariston

di Danilo Renzullo
Occupato di nuovo dagli antagonisti l’ex cinema Ariston

PISA. Occupato per l'ennesima volta l'ex cinema Ariston. Ieri mattina studenti medi e militanti di varie realtà antagoniste della città hanno occupato l'ex cinema di via Turati da anni chiuso e...

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Occupato per l'ennesima volta l'ex cinema Ariston.

Ieri mattina studenti medi e militanti di varie realtà antagoniste della città hanno occupato l'ex cinema di via Turati da anni chiuso e abbandonato a se stesso dove, fino a domenica prossima, daranno vita allo “Zap festival”, il meeting di resistenza urbana organizzato dai collettivi di “Zona autonoma pisana” (sigla che raggruppa tutte le realtà antagoniste cittadine: Casp, Cua, Progetto Prendocasa, Newroz), giunto alla quarta edizione.

L'ex multisala di proprietà del Gruppo Cecchi Gori è già stata oggetto di numerose occupazioni, l'ultima lo scorso 6 dicembre quando gli studenti medi e gli attivisti del movimento Occupy Pisa “riaprirono” l'immobile a conclusione di uno dei tanti cortei che ha caratterizzato “l'autunno caldo” pisano.

«L'Ariston non è nuovo alle proteste e alle mobilitazioni degli studenti e di altre realtà antagoniste – spiegano gli occupanti –. È uno spazio sfitto da sette anni e oggetto di speculazioni, così come tanti altri edifici vuoti in città. Per questo abbiamo deciso di riaprirlo, anche per reiterare quelle pratiche che qualcuno vorrebbe condannare, ribadendo che i cattivi maestri sono i poteri forti e non gli studenti, operai, precari e disoccupati che stanno cercando di costruire dal basso una risposta alla crisi. Il ricavato del festival andrà a finanziare le spese legali per le denunce che hanno colpito gli studenti delle scuole superiori dopo le mobilitazioni dello scorso autunno».

Concerti, discussioni e proiezioni animeranno il festival: oggi (ore 18) è prevista l'iniziativa a cura del Collettivo autonomo studenti pisani “Pessimi allievi, il precariato di seconda generazione”.

A seguire (ore 23) drum'n'bass night con dj Promenade Bncexpress, Lookilla NuCombo & Extirpater. Domani (ore 18) presentazione del libro “Street art - la rivoluzione nelle strade” con l'autore Ennio Ciotta, a seguire apericena e alle 23 la presentazione di “Louder than a bomb” con U.net & dj Stile e Black Friday Crew. Il festival si chiuderà domenica alle 19 con un apericena e il reading “Scontri di piazza”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini