La manifestazione
«Esagerate le reazioni non la protesta»
PISA. «Non faccio politica. Non sono e non sarò l’anti-Filippeschi». In un'intervista al Tirreno dello scorso settembre, Federico Pieragnoli, direttore di Confcommercio, rifiutava il ruolo di leader...
PISA. «Non faccio politica. Non sono e non sarò l’anti-Filippeschi». In un'intervista al Tirreno dello scorso settembre, Federico Pieragnoli, direttore di Confcommercio, rifiutava il ruolo di leader ombra del centrodestra: «Non faccio politica. Non sono né di destra, né di sinistra, né di centro. La mia è politica sindacale. Mi oppongo alle azioni sbagliate dell’amministrazione nei confronti delle imprese», disse. Ma ieri ha smesso i panni da politico ombra e ha portato la sua sfida a Filippeschi e al Comune direttamente dentro Palazzo Gambacorti. «Abbiamo chiesto un consiglio comunale aperto sul Litorale e non è stato concesso – commenta qualche ora dopo il parapiglia in Comune – mentre ci è stata concessa l'opportunità di parlare al consiglio comunale. Noi abbiamo portato le nostre istanze e i problemi irrisolti da anni (dalla riqualificazione del Litorale all'abusivismo) e abbiamo consegnato un documento al presidente del consiglio e alla fine del nostro intervento i commercianti hanno deciso di andarsene per protestare contro le istituzioni che non hanno raccolto i ripetuti gridi d'allarme». Una protesta forse esagerata che non ha lasciato spazio al dialogo?. «Credo che i toni utilizzati da illustrissimi esponenti dell'amministrazione siano stati sopra le righe – sottolinea Pieragnoli – Sono anni che gli imprenditori chiedono le stesse cose e quindi credo che esagerato sia il comportamento dei nostri amministratori nei confronti dei commercianti. Più che la nostra protesta, esagerate sono state le offese che ci hanno rivolto». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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