Il Tirreno

Pisa

S. Maria, parcheggi pubblici nei dintorni

di Francesco Loi
S. Maria, parcheggi pubblici nei dintorni

È una delle proposte rivolte al sindaco dal comitato dei residenti. Il Ctp: non è giusto chiudere del tutto la strada

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PISA. Si incontrano questo pomeriggio il comitato dei residenti nel quartiere Santa Maria e il Ctp 6, il consiglio territoriale di partecipazione. Oggetto del vertice: il progetto di pedonalizzazione di via Santa Maria, nel tratto che porta a Piazza dei Miracoli. O, meglio, la non pedonalizzazione secondo quello che vorrebbero gli abitanti. I quali hanno scritto al sindaco qualche tempo fa una lunga lettera di osservazioni critiche. «Penso che una pedonalizzazione al cento per cento sia sbagliata, qualcosa bisogna inventarsi per concedere ai residenti maggiori aperture, senza farli sentire prigionieri in casa propria», dice il presidente del Ctp, Massimo Bronzini. Prove di dialogo dunque, anche in vista di un prossimo incontro del comitato con Filippeschi e gli assessori Gay (mobilità) e Serfogli (lavori pubblici). E’ dallo scorso luglio che il confronto va avanti, dopo una petizione sottoscritta da 749 cittadini dal titolo: “I residenti dicono no all’asse pedonale. Facciamo funzionare meglio la Ztl”.

Le osservazioni. Nella lunga lettera al sindaco gli abitanti fanno presente una serie di esigenze del quartiere. Il punto di partenza è il piano attuativo che ruota attorno al recupero dell’area del Santa Chiara, dopo che sarà stato completato il trasferimento del polo ospedaliero a Cisanello. I residenti sottolineano come la riqualificazione degli spazi ospedalieri non debba essere «disgiunta» da analoghe azioni nel resto del quartiere per non «creare situazioni di disparità tra i cittadini». Per il comitato l’eventuale pedonalizzazione della zona di via Santa Maria, via dei Mille, via Corsica e piazza Buonamici finirebbe per accrescere nella zona certe «problematiche irrisolte ed esigenze insoddisfatte».

Le proposte. Il comitato avanza quindi alcune proposte. Riguardo alla mobilità, chiede un’estensione della possibilità di «penetrazione nell’area, in tutti i punti di accesso, a residenti autorizzati, ospiti dei residenti autorizzati, utenti esterni diretti a parcheggi pubblici generici». Proprio per le aree di sosta la richiesta è di «risolvere o ridurre fortemente l’isolamento cui sono costretti gli abitanti» con «la Ztl in vigore e a maggior ragione con il progetto di pedonalizzazione». I residenti parlano di «insostenibile limitazione alla vita di relazione: è praticamente impossibile a parenti e amici raggiungerci agevolmente a domicilio», senza dimenticare «le difficoltà per anziani o bisognosi di assistenza». La proposta è di avere un sistema di parcheggio pubblico che «favorisca l’accesso al centro storico» e che «migliorerebbe anche la qualità della vita dei futuri residenti». La soluzione avanzata è quella di prevedere parcheggi pubblici (anche a silos) riservati «sia ai residenti che ad ulteriori utenze esterne in prossimità di via Roma».

L’incontro. Altre richieste riguardano la previsione nell’area di asili nido e scuole. La loro assenza, spiegano dal comitato, provoca disagi e ne provocherà sempre più con l’aumento della popolazione, con i genitori costretti a muoversi all’esterno «in presenza di pesanti vincoli alla mobilità». Spazi attrezzati per bambini e aree a verde pubblico le altre esigenze. «I suggerimenti dei cittadini sono importanti e vanno ascoltati con attenzione», commenta Bronzini. «Ogni segnale contro posizioni rigide è ben accetto - dice Francesco Pozzi, presidente del comitato -. Andiamo con fiducia a questa riunione con il Ctp, che è un organo istituzionale, aspettando anche l’incontro con il sindaco».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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