Il dolore
Più turni di pulizia alle Piagge
Piazza Cavalieri, lavaggio notturno. E i cittadini segnalano sul web
PISA. La prossima settimana partirà “l’operazione Piagge”. Per tutto il periodo primaverile e durante l’estate aumenteranno i turni di pulizia di uno dei viali più frequentati dai pisani, mentre è già attivo il nuovo servizio di lavaggio notturno di piazza dei Cavalieri.
Questi due nuovi servizi, e una serie di interventi di riasfaltature e percorsi pedonali, sono stati presentati ieri mattina in occasione della presentazione del bilancio dei quattro anni di collaborazione con Avr, l’azienda che si occupa della pulizia e manutenzione della rete stradale.
E’ inoltre in corso anche un piano di risanamenti stradali e nuovi marciapiedi per un investimento superiore ad un milione di euro.
«Questo è una atto dovuto di trasparenza nei confronti della città – ha detto il sindaco, Marco Filippeschi – alla quale è giusto spiegare in che modo sono state utilizzate le risorse pubbliche destinate a servizi fondamentali, come la gestione delle strade. Ovviamente siamo consapevoli che tante cose sono state migliorate, nonostante le attuali ristrettezze del bilancio comunale, ma tante sono le problematiche a cui dare risposte in linea con le richieste dei cittadini. Proprio l’intervento in piazza dei Cavalieri è stato pensato per ridurre i problemi d’igiene causati dalla movida notturna e per lo stesso principio interverremo sul viale delle Piagge che con l’arrivo della bella stagione diventa un vero e proprio polo d’attrazione per tutta la cittadinanza».
Cresce anche l’utilizzo del servizio di segnalazione e richiesta d’intervento attraverso il web, lanciato in via sperimentale a maggio di due anni fa.
«Sul sito della rete civica pisana – spiegano in comune – sono aumentate le richieste di intervento agevolando notevolmente la gestione delle problematiche legate alle infrastrutture stradali.
Tutti gli interventi infatti sono seguiti dalla sala di controllo, operativa 365 giorni all’anno, dove viene stabilito il grado di priorità delle segnalazioni distinguendole da quelli di pronto intervento (attivazione in quarantacinque minuti), urgenti (due ore) e programmabili».
Antonio Saggese
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google