Sicurezza
Niente albergo, resta la sede del consiglio di partecipazione
PISA. La sede del Ctp 6 si trova in via Contessa Matilde, tra gli edifici dell’Itis e via da Vinci, la stradina che spalanca l’accesso a Piazza dei Miracoli ai milioni di turisti che arrivano con i...
PISA. La sede del Ctp 6 si trova in via Contessa Matilde, tra gli edifici dell’Itis e via da Vinci, la stradina che spalanca l’accesso a Piazza dei Miracoli ai milioni di turisti che arrivano con i pullman al parcheggio di via Pietrasantina. Di fronte, oltre le mura, si scorgono quei monumenti che sono tra i più famosi al mondo. Una posizione invidiabile, tanto che nei mesi scorsi il palazzo (che avrebbe bisogno di qualche lavoretto di ristrutturazione) era stato inserito dalla giunta comunale nell’elenco degli immobili da vendere per fare cassa a favore di un bilancio sempre più alle prese con le ristrettezze economiche.
Era anche stata definita la destinazione: un nuovo hotel, con vista Torre o quasi. «Invece siamo riusciti a togliere la nostra sede da quell’elenco», dice con evidente soddisfazione Massimo Bronzini, presidente del Ctp 6. «Questa sede - spiega - per noi ha un’importanza strategica e così abbiamo dato parere contrario. Con un’altra destinazione, tipo museo o strutture simili, forse l’avremmo pensata in maniera diversa. La giunta ci è ascoltato e di questo siamo molto contenti».
Nel complesso del Ctp hanno sede anche la Filarmonica Pisana, altre associazioni, un presidio della polizia municipale. «Credo molto nel ruolo che i Ctp, che sono cosa diversa rispetto alle precedenti circoscrizioni, possono svolgere», dice Bronzini. Il consiglio numero 6 è assai esteso: comprende tutta la zona nord (Porta a Lucca, Passi, Gagno, Porta Nuova) e, dentro le mura, i quartieri di San Francesco e Santa Maria. «I cittadini stanno percependo sempre più quello che il Ctp può rappresentare per loro - aggiunge Bronzini - ovvero un punto di mediazione con le istituzioni principali, così da farle sentire meno distanti».
Bronzini sottolinea l’attività del centro anziani, animato da quasi un centinaio di persone «che qui si ritrovano, passando il loro tempo insieme e al tempo stesso promuovendo iniziative di beneficenza». Il presidente del Ctp pensa ad altri due obiettivi. Uno: «Maggiore attenzione per la zona nei dintorni del tribunale: i residenti lamentano problemi di parcheggio, anche per comportamenti scorretti di automobilisti come effetto della movida». Secondo: «Discutere con i cittadini prima che il Comune definisca il bilancio di previsione, così da provare ad incidere di più nelle scelte, con azioni che la gente sente davvero come necessarie».
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