Sicurezza
Il progetto d’integrazione fra Pisa e Firenze va avanti anche se Prato è contraria
La forte presa di posizione del consiglio comunale di Prato - che all’unanimità, due settimane fa, ha bocciato il progetto di nuova pista parallela all’autostrada A11 per l’aeroporto fiorentino di...
La forte presa di posizione del consiglio comunale di Prato - che all’unanimità, due settimane fa, ha bocciato il progetto di nuova pista parallela all’autostrada A11 per l’aeroporto fiorentino di Peretola, i cui aerei si troverebbero così ad atterrare e decollare sul territorio pratese - non ha minimamente scalfito il progetto di integrazione aeroportuale tra i due maggiori scali della Toscana.
A ribadirlo, a margine della presentazione del bilancio Sat, è stato il neoassessore regionale ai trasporti e alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli. «La salute dei cittadini - ha detto - è un tema che sta a cuore a tutti: sapevamo che la situazione sarebbe stata abbastanza dialettica, spetterà adesso al consiglio regionale ricomporre nei suoi lavori le posizioni sin qui emerse».
«Il processo già avviato con l’accordo tra soci pubblici per la creazione di una unica holding aeroportuale toscana - ha continuato Ceccarelli - rimane però irreversibile». D’accordo si è detta a riguardo anche l’amministratore delegato della Sat, la società di gestione dell’aeroporto Galilei, Gina Giani. «Fare una unica holding tra due società quotate in Borsa non è di per sé uno scherzo: adesso - ha ricordato - siamo agli studi per una sua fattibilità economica». (g.f.)
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