Il Tirreno

Pisa

Base EasyJet al Galilei, trattative in corso

di Gabriele Firmani
Base EasyJet al Galilei, trattative in corso

La compagnia è già il secondo vettore per mole di traffico. «Pronti 3 milioni per via Cariola, poi amplieremo la pista»

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FIRENZE. «La mia prima preoccupazione è via Cariola: non ci sarà nessun ampliamento della pista senza prima aver assicurato a tutte le famiglie che vi abitano un quadro di certezza sul loro futuro trasferimento. Non voglio ritrovarmi all’avvio dei lavori circondata da lance e scudi levati». Gina Giani, amministratore delegato della Sat, la società di gestione dell’aeroporto Galilei, mette bene in chiaro, durante la conferenza stampa di presentazione del bilancio consolidato 2012, quali siano al momento le priorità presenti sulla sua scrivania. «Prima di deviare l’intero traffico aereo sulla seconda pista, dove gli aerei decolleranno e atterreranno direttamente sopra l’abitato di via Cariola - ha detto - voglio che i residenti sappiano con esattezza quale sia la destinazione abitativa che li attende».

Per riuscire nell’intento l’ad Giani è intenzionata a chiedere immediata udienza al prossimo governo, non appena questo si sarà insediato. «Siamo disposti a mettere sul tavolo - ha ribadito - 3 dei 18 milioni di euro quantificati come necessari allo spostamento, mediante indennizzo, di tutte le famiglie residenti oggi in via Cariola: la restante parte deve però necessariamente venire dal governo nazionale». Un via libera al trasferimento dei fondi da parte dello Stato che Gina Giani attende con ansia, ritenendo lo spostamento dell’abitato di via Cariola un passaggio fondamentale per lo sviluppo dell’intero “organismo aeroportuale pisano”: al posto delle case andrà infatti ad allargarsi il parcheggio aeromezzi, che servirà una pista allungata in direzione sud di 400 metri. «Contiamo - ha sottolineato Giani - di partire con i lavori già entro il 2013».

Immediatamente successivi alla realizzazione della nuova pista saranno i lavori per l’ampliamento dell’aerostazione: questa andrà ad ingrandirsi di oltre un terzo, per ulteriori 15mila e 800 metri quadri, nell’ex area merci. «Un investimento necessario - ha spiegato Giani - per poter portare a 6 milioni di passeggeri la ricettibilità dello scalo». Entro l’anno confermata anche l’apertura del cantiere del People Mover, che entro il 2015 dovrà collegare lo scalo aeroportuale con la stazione centrale: già da settembre sarà chiuso l’attuale binario ferroviario che sarà sostituito da un sistema continuo di bus navetta.

Ad aprile apriranno le due nuove tratte russe, servite da Air-One, verso Mosca e San Pietroburgo; confermata per la stagione estiva anche la tratta Pisa-New York, con cadenza quadrisettimanale servita da Delta. Più complicata si fa invece la strada verso la Cina: «China East - ha riferito Giani - trarrà solo a fine estate un bilancio della sua nuova tratta quotidiana Shanghai-Roma Fiumicino, per poi decidere se estendersi anche su Pisa e la Toscana». Sui vettori con base a Pisa, è in corso un ragionamento con la compagnia EasyJet. «Rappresenta il nostro secondo vettore per mole di traffico e puntiamo - ha detto Giani - a rafforzare ulteriormente i rapporti con l’apertura nella nostra aerostazione di una loro nuova base aerea».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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