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Pisa

«Auguri, Roberta» Oggi il compleanno della donna sparita

«Auguri, Roberta» Oggi il compleanno della donna sparita

I parenti le scrivono una lettera d’amore per ricordarla nel giorno in cui avrebbe compiuto 46 anni. I loro dubbi

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SAN GIULIANO. «Ti giunga, Roberta, l'augurio più caro e profondo da chi, giorno dopo giorno, ti ha vista sbocciare alla vita apprezzando la bellezza del tuo Essere». L'augurio parte dai parenti - i cugini e gli zii - di Roberta Ragusa, l'imprenditrice svanita nel nulla dalla sua casa di Gello di San Giuliano ormai da quattordici mesi e mezzo. Oggi, primo giorno di una primavera che stenta ad arrivare, Roberta compirebbe 46 anni, ma non ci saranno né torte, né candeline da spegnere insieme ai suoi cari, perché di questa donna non si sa più nulla. «L'azzurro del cielo - aggiungono i cugini nella lettera che ci hanno inviato e che vogliono mandarle idealmente in occasione di questo evento - ha colorato i tuoi occhi, la poesia del tramonto ha disegnato il tuo sorriso, il chiarore delle stelle ha illuminato il tuo cammino e dato luce al tuo dolce volto. Sei e rimarrai sempre nei nostri cuori. Con tutto l'amore, i tuoi zii, le zie, i cugini e le cugine».

Un messaggio d'amore in un giorno che sarebbe dovuto essere di festa e che invece per questa famiglia è l'ennesimo giorno di angoscia e dolore. «Non è possibile che una donna scompaia così nel nulla, bisogna cercarla e fare chiarezza», dicono le cugine pisane di Roberta, Giovanna e Sonia Alpini. I parenti non fanno che confermare quello che si ripete da mesi: e cioè che lei non era il tipo da colpi di testa, non si spaventava nemmeno di fronte alle difficoltà (per quanto negli ultimi mesi fosse provata dalla sofferenza), che non avrebbe mai lasciato i figli, ai quali era legata oltremisura e per quali aveva fatto banali progetti a breve scadenza, come andare a parlare con gli insegnanti o portare la piccola, inappetente, dal medico.

Per la scomparsa della donna è stato indagato dalla procura il marito, Antonio Logli, 49 anni, elettricista di Geste, un'azienda di servizi del Comune di San Giuliano, e socio con lei e suo padre, Valdemaro, nell'autoscuola di famiglia, la "Futura". L'ipotesi di reato parla di omicidio volontario e occultamento di cadavere e contro l'uomo pesano una raffica di indizi e la relazione con la baby-sitter di famiglia e segretaria dell'autoscuola, Sara Calzolaio, vent'anni meno di lui, elementi che hanno fatto concentrare i sospetti verso la eventualità di un delitto maturato fra le pareti domestiche.

I cugini si sono sempre chiesti come mai, a casa Logli, fin dai primi momenti della scomparsa, fosse presente la famosa baby-sitter, se si supponeva che la donna sospettasse una relazione fra lei e il marito e fosse fuggita, ma potesse rientrare da un momento all'altro trovandola là, e come mai Antonio, anziché cercarla da loro, come sarebbe stato naturale, li chiaò per comunicare che la donna non si trovava più. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web