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Pisa

Anche la pista delle palline è opera d'arte: dimenticata

Anche la pista delle palline è opera d'arte: dimenticata

Nei giardini di via Socci, a Sant’Ermete, fu progettata insieme ai bambini. Poi il degrado e ora le nuove costruzioni la minacciano. L'artista: "Si cancella l'identità del quartiere"

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"Non è possibile commissionare un'opera, lasciarla al più completo abbandono e dopo qualche anno stravolgerla completamente, dimenticandosi del processo che l'ha fatta nascere e di quello che rappresenta per l'intero quartiere. In questo modo non solo non si riconosce il mio lavoro, ma anche quello di tutti quei bambini che hanno partecipato all'ideazione e alla realizzazione del progetto". La voce e i modi sono gentili eppure, quando denuncia lo stato di abbandono de "La Pista dei sensibili" (la prima esperienza di architettura partecipata a Pisa), all'interno del parco di via Socci nel quartiere di San'Ermete, le parole di Lorena Sireno, artista livornese, non lasciano spazio a dubbi. “L'opera è nata all'interno di un ambiente ben preciso - dice Sireno - e solo in quel contesto ha un senso. Se il Comune pensa di spostarla allora preferisco che venga tolta completamente".

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