La manifestazione
Al Computer Discount una raffica di furti
PISA. In via Bargagna si stanno verificando sempre più episodi di criminalità che mettono in difficoltà le attività commerciali ma non solo. Il grido d’allarme lo lancia Gabriele Leone, uno dei...
PISA. In via Bargagna si stanno verificando sempre più episodi di criminalità che mettono in difficoltà le attività commerciali ma non solo. Il grido d’allarme lo lancia Gabriele Leone, uno dei titolari della Computer Discount.
«La situazione è molto grave. Ci siamo trasferiti in via Bargagna dal maggio 2011 fiduciosi che la zona in via d’espansione sarebbe stata l’ideale per un attività commerciale come la nostra che si occupa di vendita e riparazioni di computer, visto che è ben servita da parcheggio gratuito e dai mezzi di trasporto».
Le premesse quindi erano positive visti i progetti relativi alla zona che dovrebbe diventare in poco tempo una delle porte di accesso alla città ed una valvola di espansione per uffici e servizi.
«Dobbiamo però constatare – prosegue l’imprenditore - che dal trasferimento abbiamo avuto due tentativi di furto e tre furti, tutti denunciati, riportando sempre gravi danni, l’ultimo nella notte di domenica 17 marzo. I danni totali superano i 35.000 euro fra merce rubata e danni di effrazione. Abbiamo speso migliaia di euro fra inferriate metalliche e allarme, e continuiamo a spendere migliaia di euro in vigilanza privata e assicurazioni, sempre più onerose. Siamo riusciti solo a tamponare ma non a risolvere definitivamente questo grave problema».
La zona è vicina ad un ospedale molto importante, ci sono molte attività commerciali fra le quali obiettivi sensibili come una banca ed una farmacia, ci sono dei complessi residenziali ma appena cala la notte non sembra di essere nel centro di una città importante come Pisa.
La zona infatti è presa di mira spesso da malintenzionati. «Ci sentiamo smarriti e non tutelati. Vorremmo – conclude Leone - che le istituzioni e le forze di pubblica sicurezza siano più vicine agli imprenditori ed ai cittadini e che vengano adottate delle misure preventive che salvaguardino la nostra tutela, come ad esempio l’installazione di telecamere di sorveglianza od una presenza maggiore delle forze dell’ordine. Siamo onesti contribuenti che pagano le tasse e ci aspettiamo di avere molta più sicurezza».
Le aziende si trovano a lottare con la crisi economica che non ha risparmiato neanche il settore informatico. Non è facile tenere in piedi le aziende e questi episodi a molti fanno venire la voglia di mollare tutto.
Simone Martini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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