Il dolore
Industria pisana ancora in crisi
PISA. Ancora crisi per l’industria pisana come emerge dai risultati del quarto trimestre 2012, nonostate qualche piccolo segno in positivo. Arretrano produzione (-3,8%) e fatturato (-5%), crescono...
PISA. Ancora crisi per l’industria pisana come emerge dai risultati del quarto trimestre 2012, nonostate qualche piccolo segno in positivo.
Arretrano produzione (-3,8%) e fatturato (-5%), crescono gli ordinativi esteri (+4,2%). Bene calzature (+2,7%) e cuoio (+1,7%), male meccanica (-15%) e mezzi di trasporto (-15,1%).
Secondo l'indagine condotta dall'Ufficio Studi e Statistica della Camera di Commercio di Pisa in collaborazione con Unioncamere Toscana, ancora difficile la situazione delle unità locali manifatturiere con oltre 10 addetti operanti in provincia di Pisa. Il quarto trimestre 2012 segnala infatti ancora una contrazione della produzione (-3,8%), portando la variazione media annua del 2012 al -3,7%.
Anche nell'ultimo scorcio del 2012, i dati continuano a segnalare il tracollo del mercato interno ed una certa vivacità di quello internazionale. Se infatti il fatturato manifatturiero pisano subisce un'ulteriore contrazione (-5,0% tendenziale nel quarto trimestre), l'evoluzione di questo indicatore sui mercati esteri segnala un +2,4%.
Anche il dato occupazionale dell'industria pisana (+1,3%), seppur positivo, nasconde un quadro poco edificante, essendo dovuto non solo al sostegno della Cig e dei contratti di solidarietà ma anche al fatto che l'occupazione industriale pisana si trova ancora 17 punti percentuali al di sotto rispetto ai livelli pre-crisi.
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