Italia
Il Gioco del Mulino emigra a Pisa
La macina del palio sarà portata in piazza Dante per una dimostrazione
CALCI. Emigra a Pisa il Gioco del Mulino, tornato in grande spolvero dopo il restauro dello strumento. A maggio si rinnoverà la grande sfida dei combattenti mugnai. La macchina, in occasione del Capodanno Pisano, sarà portata giovedì in piazza Dante dove è in programma domenica prossima una dimostrazione della famosa contesa a colpi di farina. Mancano meno di due mesi alla manifestazione che diventa sano municipalismo con i rioni in lizza. Il magistrato Daniele Cionini continua ad incassare l’apprezzamento per il lavoro profuso nell’opera di ripristino della macchina e dei complessi ingranaggi. Anche dagli ambienti del Gioco del Ponte di Pisa è arrivato il compiacimento esplicito. Del resto Calci con la sua squadra, come è noto, partecipa a pieno titolo al Gioco di giugno sul Ponte di Mezzo e, come avvenuto negli ultimi anni, è stata decisiva per il successo della Parte di Tramontana.
L’attenzione è più che mai concentrata adesso sul Gioco del Mulino, in calendario il 12 maggio. Alla vigilia si procederà alla benedizione delle bandiere e al rito propiziatorio. È aperta la disputa circa il luogo dove svolgere la competizione. C’è chi la vorrebbe al Parco delle Fonderie, a Cappetta, e chi propende per il ritorno in piazza Garibaldi, accanto al Municipio. Tra i fautori della rimpatriata nel cuore del paese ci sono i commercianti e soprattutto i titolari di ristoranti e bar. Si scaldano i motori e si sta mettendo a punto la composizione delle squadre in un ritrovato entusiasmo. Otto i rioni in gara: La Pieve, La Gabella, La Corte, Montemagno, Castelmaggiore, Castello, Ponte Grande e Nicosia.
Il Gioco del Mulino poteva essere fatto solo a Calci dove l’ultimo mulino funzionante, delle centinaia esistenti, si è fermato negli anni Sessanta. Marzia Ara
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