Proteste
Parco di Cisanello, riprende il confronto
Domani si riunisce la commissione, sabato nell’area la festa di primavera degli ambientalisti
PISA. Domani torna a riunirsi la prima commissione consiliare (urbanistica). All’ordine del giorno l’illustrazione delle osservazioni alla variante di interesse pubblico. Si parlerà di nuovo, dunque, del Parco urbano di Cisanello (e non solo). Le posizioni in campo sono note: la proposta della giunta comunale prevede, nell’area ora tutta di terreni incolti compresa tra via Cisanello e via Bargagna, un’area a verde pubblico, parcheggi, la nuova sede della Stella Maris (dalla parte dell’ospedale), un supermercato (la richiesta del privato proprietario di una porzione di terreni), un edificio per servizi/commercio (spazio di proprietà di Comune e Provincia).
La controproposta degli ambientalisti, per i quali la città ha bisogno di spazi verdi e la zona non necessita né di un altro supermercato e né di altre costruzioni, comprende solo la Stella Maris e per il resto solo parco.
Le associazioni stanno portando avanti la loro battaglia e hanno organizzato un’iniziativa per sabato prossimo, firmata dal Gruppo per il Parco di Cisanello (Legambiente, Wwf, Lipu, Mosquito, Salviamo l’acquedotto mediceo di Pisa). Sotto lo slogan “Aiutaci a sostenere il grande parco verde” lanciano la Festa di primavera con un programma che prevede, alle 16, una passeggiata guidata nella fioritura dell’area ed a seguire un momento informativo dal titolo “Come sarà il futuro del parco?”. Alle 17, poi, merenda e liberazione inaugurale di un rapace.
Al fianco delle associazioni ambientaliste si è schierato il Movimento 5 Stelle che, in un comunicato che gira su Facebook, «considera come priorità assoluta per un quartiere dormitorio come Pisanova, invaso dal cemento e privo di luoghi aggregativi all’aperto, la realizzazione di una grande area verde su modello europeo che possa costituire un vero Parco Urbano». Già una «considerevole parte dell’attuale superficie libera - si legge ancora - verrà “sacrificata”, seppure a fini di pubblica assistenza, per la costruzione della nuova sede della Stella Maris. Inoltre anche l’ampio quadrilatero di verde verrà occupato da un supermercato (ennesimo nel quartiere) e relativo parcheggio». Il M5S ritiene quindi «non ci sia spazio per nessun altro intervento edilizio nell’area».
Francesco Loi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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