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Lo studente giramondo sceglie il Sant’Anna

Lo studente giramondo sceglie il Sant’Anna

Mobilità dei cervelli, non solo fuga: la storia di Martinez (19 anni) tra Spagna, Olanda, New York e Pisa

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PISA. «Ho visto tutta la torta. Perché dovrei accontentarmi di un biscotto?». Così si è presentato Carlos Granados Martinez, originario della Gran Canaria e ora studente della Scuola Superiore Sant'Anna nelle discipline tenute dal prof. Adrea De Guttry, e legate al diritto internazionale e ai diritti umani.

Cosa ha di particolare questo ragazzo di 19 anni che studia qui a Pisa? Forse che parla correttamente quattro lingue compreso il cinese («appena finisco qui al Sant'Anna torno ad Utrecht e poi vado a fare un master in Cina»), forse che all'età di 15 anni, con sfrontato candore, ha detto ai suoi genitori: «vorrei andare a studiare a New York». A 15 anni. E c'è andato. Da solo. E di ritorno dalla Grande Mela, dopo una breve permanenza nella sua Gran Canaria, ecco un altro giro e una corsa alla volta dell'Università di Utrecht in Olanda dove, per pagarsi il biglietto per raggiungere la sua fidanzata di Singapore, lavora tre giorni a settimana alla mensa universitaria. «E sono molto fortunato perché quel lavoro è molto ambito». La particolarità di Granados è il suo nomadismo formativo sia dal punto di vista accademico che umano (forse ancora più importante). «Non sono i luoghi che contano ma le persone che incontri, gli amici, i docenti», dice Granados che ha fatto di sé un melting pot di esperienze. Di fatto incarna il concetto della mobilità dei cervelli e non la semplice e frustrante "fuga dei cervelli". Ecco cosa ha di particolare questo studente, disposto a fermarsi nel suo essere ramingo, solo se il New Yorker gli offrisse un posto come vignettista. «Per ora nada! Gli ho mandato qualche disegno ma niente. Ma ci riprovo anche perché, sì, il vignettista, il disegnatore satirico è quello che vorrei fare», rivela lo studente (nome d'arte Charlie Handsome) mentre beve la sua Coca con cannuccia. Tutto è iniziato quando aveva 6 anni. Per motivi familiari si è trasferito a Napoli dove è andato a studiare in una scuola americana. «Quel sistema di insegnamento e, di approccio al mondo, mi piacque tantissimo per questo chiesi ai miei genitori di andare a completare i miei studi a New York», spiega Granados, la cui storia si intreccia con la peculiarità, lo stile delle lezioni del Sant'Anna. «Dall'università di Utrecht moltissimi completano la loro formazione andando negli Stati Uniti mentre io ho scelto il Sant'Anna che non conoscevo bene». Deluso? «Tutt'altro: gli insegnanti sono eccezionali e hanno un rapporto speciale con noi», dice Carlos. Quanti docenti conoscono veramente le aspirazioni dei propri studenti? Francesco Cappé insegna Future studies e strategic forecasting, e saputo che Granados aveva qualcosa in più di una semplice velleità di disegnare, lo ha coinvolto in attività extra-universitarie e nella Fondazione Garage Erasmus.

«Così si fa - dice Granados - è questo che intendevo dire sul fatto che contano le persone e non i ranking universitari e anche quando a giugno andrò via da Pisa rimarrò legato alla fondazione e disegnerò per loro perché l'Europa è più forte con l'Erasmus». Già, se a 19 anni hai visto la torta perché accontentarsi di un biscotto?

Carlo Venturini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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