Il dolore
Arma in silenzio «Indagini da preservare»
«Dobbiamo preservare le indagini». È l’unica frase che esce dalla bocca del comandante provinciale dell’Arma, colonnello Gioacchino Di Meglio (nella foto) sull’inchiesta Ragusa per giustificare il...
«Dobbiamo preservare le indagini». È l’unica frase che esce dalla bocca del comandante provinciale dell’Arma, colonnello Gioacchino Di Meglio (nella foto) sull’inchiesta Ragusa per giustificare il silenzio assoluto che gli investigatori osservano da giorni. La cortina alzata intorno alle indagini non lascia intendere quale sia la qualità degli elementi in mano agli inquirenti. Una chiusura così serrata verso la stampa, anche se alle tv qualche concessione viene accordata, può preludere a una svolta a breve. L’alternativa è un deserto di prove che indurrebbe gli investigatori a non esporsi su ipotesi che a breve potrebbero rivelarsi senza fondamento. Dunque, meglio tacere sempre e comunque. Il procuratore capo in questi giorni è in ferie. Dopo Pasqua dovrebbe partire il giro di interrogatori dei familiari di Antonio Logli e dell’amante Sara Calzolaio. L’impressione è che all’appuntamento la Procura voglia arrivare con certezze se non granitiche, almeno abbastanza solide. (p.b.)
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