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Pisa

Allarme Serchio Passa la piena e passa pure la paura

di Giovanni Parlato
Allarme Serchio Passa la piena e passa pure la paura

Il livello del fiume è salito ed è scattato il piano d’intervento Ma in serata la portata d’acqua è diminuita gradualmente

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VECCHIANO. Fra le 18,30 e le 20, ieri è passata la piena del Serchio nei territori comunali di Vecchiano e San Giuliano.I rispettivi sindaci, Giancarlo Lunardi e Paolo Panattoni, hanno effettuato un sopralluogo congiunto sul ponte di Pontasserchio. Ma, prima ancora, ognuno aveva controllato personalmente la situazione nei propri territori con Panattoni a Ripafratta e Lunardi a Migliarino.

L’allarme era partito in mattinata quando a Borgo a Bozzano la portata d’acqua del Serchio era di 700 metri cubi e cresceva ulteriormente fino a toccare nel primo pomeriggio i mille metri cubi. Pertanto, alle 15 presso il Comune di Vecchiano veniva istituito il Centro operativo comunale (Coc) in previsione della piena del Serchio prevista in serata.

Le amministrazioni di Vecchiano e San Giuliano, quindi, mettevano in preallarme una ventina di famiglie che abitano nella golena del fiume: un avviso per comunicare l’eventuale possibilità - nel caso in cui la situazione si fosse aggravata - della firma di un’ordinanza di sgombero. Ordinanza che non è stata firmata in quanto da Borgo a Mozzano, l’Autorità di Bacino del Serchio ha poi comunicato che la portata d’acqua del fiume era in calo. Una buona notizia che ha rasserenato gli animi degli amministratori che, comunque, si sono voluti recare e sui punti critici al momento del passaggio della piena.

«Non si registrano danni, la piena sta calando. Ha lambito la golena senza impegnare gli argini» ha affermato Giancarlo Lunardi dopo i sopralluoghi aggiungendo che domani (oggi per chi legge, ndr) le previsioni meteo sono in miglioramento «anche se per mercoledì si attendono altre piogge, ma non sappiamo di quale entità».

Ieri alle 19 dal Comune di Vecchiano è giunto l’ultimo aggiornamento in cui si comunicava che «è iniziato il calo del fiume mentre è in corso il passaggio dell'onda di piena. Attualmente la portata è intorno ai 1100-1200 metri cubi al secondo. Le strade ed i ponti sono percorribili. Il Coc è comunque ancora attivo».

Personale della Provincia di Pisa, ieri, ha eseguito controlli a Nodica nel punto in cui il Serchio ruppe l’argine nel Natale 2009. In quel punto, si aspetta il bel tempo per terminare la rifinitura dell’argine.

Ieri sera, il Consorzio di Bonifica- Ufficio Fiumi e Fossi ha diffuso una nota sulla situazione complessiva, anche su Pisa e l’Arno. Il livello delle acque del fosso del Mulino ieri sera stava calando ed era stata chiusa la cateratta alla confluenza nel fiume Arno per l'aumento del livello del fiume. A Porta a Lucca, in via Pietrasantina, all'altezza del parcheggio scambiatore, in via Lucchese e via Rindi pompe attive con il livello delle acque che stava lentamente scendendo.

Acque alte nei territori intorno a Pisa, dove persistono estesi allagamenti nelle zone agricole.

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