Sicurezza
Slavi in Bmw a caccia di case da svaligiare
Trasferta in Lucchesia dai campi nomadi: tre arresti in flagranza dopo un colpo riuscito e uno sventato
PISA. Si spostavano a bordo di una Bmw 530 nelle trasferte notturne a caccia di case da svaligiare.
Li hanno bloccati dopo aver concluso un colpo e prima di poterne assestare un secondo sempre alla periferia di Lucca.
Si tratta di tre slavi, ex profughi, domiciliati nei campi nomadi di Coltano e Ospedaletto, trovati dalla polizia con migliaia di euro e diversi oggetti d’oro appena rubati, secondo l’accusa, in una villetta. In cella sono finiti Sejdi Zumber, macedone di 28 anni, residente a Pisa; Dragisa Merdizic, serbo di 32 anni, residente a La Spezia ma di fatto abitante a Pisa; e Ervis Barbuti, 24 anni, anche lui slavo, residente a Firenze, domiciliato a Pisa. La serie di furti è stata interrotta venerdì poco prima delle 21. Gli agenti delle volanti, cresciute di numero in Lucchesia per contrastare il fenomeno dei furti, alle 20,50 si imbattono in tre sagome impegnate a scavalcare nell'oscurità la cancellata di un'abitazione. In pochi minuti arrivano i rinforzi, mentre i poliziotti bloccano i tre che dopo aver visto le auto tentano di fuggire a bordo della Bmw con cui erano arrivati a Lucca.
Poco prima, stando alla versione della questura, avevano svaligiato l'appartamento di due commercianti approfittando della loro assenza. Dopo aver sfondato la porta di una terrazza al primo piano erano entrati arraffando soldi e gioielli.
Quando i proprietari, una coppia di commercianti del centro, sono rientrati hanno trovato gli agenti che hanno riconsegnato la refurtiva: oro, gioielli, tremila euro in contanti e 62 dollari americani. Ai tre arrestati, invece, sono stati sequestrati gli oggetti usati per lo scasso: quattro cacciaviti, guanti da lavoro, due torce, un paio di tronchesi. E soprattutto la Bmw 530. (p.b.)
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