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Pisa

Il supermercato della solidarietà dove c’era il teatro

Il supermercato della solidarietà dove c’era il teatro

Nascerà al Cep negli spazi del “20+1” della diocesi pisana Prodotti alimentari e d’abbigliamento donati dalla Coop

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PISA. La città fa un passo avanti nell’ambito del sociale. È infatti prevista per giugno l’inaugurazione al Cep della “Cittadella della solidarietà”, un emporio di generi alimentari, abbigliamento e altri beni di prima necessità pensato dalla diocesi pisana per andare incontro ai più poveri.

La struttura sorgerà sotto la chiesa di San Ranieri e proprio al santo è dedicata: il cantiere ha infatti visto la luce nel 2012, anno giubilare per gli 850 anni dalla morte del patrono della città. Il sopralluogo di ieri mattina, voluto dal sindaco Marco Filippeschi, ha permesso di verificare che i lavori sono a buon punto e si spera di terminarli in occasione delle prossime celebrazioni del 17 giugno.

Nei 685 metri quadri dell’ex cinema-teatro “20+1” verrà realizzato un vero e proprio “supermercato della solidarietà”, all’interno del quale i più bisognosi potranno fare la spesa grazie ad una tessera collegata ad un sistema informatico. «Ciò permetterà che le risorse vengano utilizzate al meglio – ha spiegato Maria Paola Ciccone, presidente della Società della Salute e assessore comuale al sociale – evitando che qualcuno ne approfitti». Tutti i prodotti disponibili, dagli alimentari all’abbigliamento, verranno donati gratuitamente grazie al sostegno di Unicoop Firenze e in particolare del progetto “Buon Fine”, promosso come iniziativa di lotta allo spreco. «Mediante quest’ultimo – ha spiegato Sandra Capuzzi di Unicoop, Sezione Soci Pisa – doniamo alla Caritas le merci che non possono più essere vendute nei supermercati (in seguito ad esempio ad un ammanco), ma che sono comunque integre. In più, abbiamo pensato di coinvolgere anche la cittadinanza - conclude Sandra capuzzi - mediante la promozione di raccolte alimentari e la possibilità di devolvere offerte in denaro».

Accanto alla zona destinata alla distribuzione dei prodotti, il progetto dell’architetto Giorgio Casarosa prevede anche un’ampia sala destinata ad attività di animazione del quartiere, una stanza per gli uffici degli animatori e un’ala-magazzino con accesso carrabile. «La parrocchia è felice di donare gli spazi dell’ex cinema-teatro per realizzare un’opera tanto significativa – ha sottolineato don Emanuele Morelli, direttore della Caritas di Pisa – emblema di una chiesa molto attenta alla vita terrena, fondata sull’esercizio della carità».

Il costo complessivo dell’opera è di 1,2 milioni: di questi, 624 mila sono stati messi a disposizione dalla Fondazione Pisa, 576 mila sono a carico della diocesi e 30 mila li ha versati il Comune.

«Se i tempi previsti verranno rispettati, la “Cittadella” costituirà un vero e proprio presidio anticrisi – ha affermato il Sindaco Marco Filippeschi – fondamentale in un periodo che vede un aumento costante della povertà.

Enza Chiappone

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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