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Canale Incile, partono i lavori di bonifica

Canale Incile, partono i lavori di bonifica

Firmato il contratto tra Olt e impresa Forti. Nel 2015 sarà aperto il collegamento tra Arno e Navicelli

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PISA. Via alla bonifica del canale Incile, intervento che precede i lavori per l’apertura del canale di collegamento tra l’Arno e il canale dei Navicelli. Ieri a Livorno la Olt (la società che realizza l’impianto di rigassificazione al largo del litorale pisano) e l’impresa Forti, vincitrice del bando di gara per la bonifica, hanno firmato il contratto. La Olt finanzia i lavori a titolo di compensazione per la collocazione del terminale galleggiante di rigassificazione (nave gasiera) a 22 chilometri dalla costa.

La bonifica, per un valore di 250mila euro, durerà due mesi. A seguire partiranno i lavori di realizzazione dell’Incile e delle opere conseguenti. La bonifica, secondo quanto si legge in un comunicato dell’amministrazione comunale, sarà distinta in due fasi. La prima: pompaggio e smaltimento in discarica dell’acqua attualmente presente nella vasca dell’Incile. La seconda: raccolta e smaltimento in discarica dei fanghi.

Ma in cosa consistono i lavori per l’Incile? E’ in fase avanzata di preparazione la gara per la realizzazione dell’opera definitiva. «Questo - spiegano dal Comune - serve a non lasciare tempo tra la fine della bonifica e l’inizio dei lavori veri e propri». Il valore di questi lavori, ancora a carico di Olt, è di 4,8 milioni di euro. La fine è prevista per l’inizio del 2015. Il cantiere porterà alla realizzazione del sistema di porte vinciane per regolare il livello tra il canale dei Navicelli e l’Arno e rendere così navigabile il tratto in questione. Sarà inoltre ricostruito il ponte su via Livornese per permettere la navigabilità. E saranno fatte opere di sistemazione della viabilità, con creazione di una pista ciclabile lungo il canale.

I lavori, dicono ancora dall’amministrazione, saranno compiuti «cercando di essere di minore intralcio possibile a via Livornese e al viale D’Annunzio, percorsi privilegiati per raggiungere il litorale pisano».

Il sindaco Marco Filppeschi ha sottolineato come la riapertura dell’Incile «contribuirà a creare un circuito navigabile importante per nautica, turismo e trasporti. Le imprese nautiche insediate sul canale dei Navicelli avranno accesso diretto sia al porto di Livorno che a quello, in avanzata fase di costruzione, di Marina di Pisa».

«E’ importante - ha concluso Filippeschi - considerare anche come il risanamento del canale, riossigenato dall’apertura in Arno, permetterà al quartiere di Porta a Mare di tornare ad usufruire pienamente del canale dei Navicelli».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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