Sicurezza
I socialisti corrono con i Riformisti e puntano a due seggi
PISA. Un nuovo pezzo del mosaico politico pisano si dispone sulla scacchiera. Si tratta della lista Riformisti per Pisa, contenitore unico, o allargato come si suol dire ora, che vede nel Partito...
PISA. Un nuovo pezzo del mosaico politico pisano si dispone sulla scacchiera. Si tratta della lista Riformisti per Pisa, contenitore unico, o allargato come si suol dire ora, che vede nel Partito Socialista il principale promotore.
È Giuliano Bani, segretario provinciale e consigliere comunale, che ne espone caratteristiche e proposte: «Non è una lista civica, ma una lista politica. Ci rivolgiamo a tutti quei partiti che hanno idee e voglia di cambiamento. Noi del partito socialista portiamo le nostre parole d'ordine e i nostri valori: laicità, riforme a favore dei ceti più deboli e cambiamento. Certo ci rendiamo conto che dobbiamo uscire dall'ombra della prima repubblica, per questo aderiamo a questo nuovo soggetto politico mettendo in soffitta il vecchio simbolo».
In vista delle elezioni comunali la scelta di campo è netta: «Ci collochiamo decisamente a sinistra, appoggiamo il sindaco Filippeschi perché crediamo che questa amministrazione abbia governato bene, ma porteremo le nostre istanze per correggere la rotta su alcuni determinati argomenti. La prima questione è quella dell'area vasta: sono quindici anni che si parla di questo soggetto che comprende sei comuni e siamo giunti ad un piano edilizio comune. Adesso è il momento di fare il passo definitivo e unire le amministrazioni. Il sindaco deve essere eletto da tutti e sei i Comuni e unici devono essere i servizi erogati, ne trarrebbero tutti grandi benefici. Il secondo punto che ci preme è legato al Piuss: il patrimonio artistico ed urbano che è stato valorizzato con i fondi europei dovrà essere poi gestito nel tempo. Per non disperdere questo investimento dovrà essere creato un soggetto ad hoc. E poi chiediamo maggiore attenzione per i quartieri periferici e cercheremo di aumentare il finanziamento per l'impiantistica sportiva. Infine grande attenzione dovrà essere prestata alla sicurezza, ripristinando il servizio di vigilanza urbana ventiquattr'ore su ventiquattro».
Chiarite le proposte, Bani fa una previsione sui numeri: «Contiamo di prendere tremila voti e portare due consiglieri in comune. Troveremo all'opposizione il Movimento 5 Stelle, vedremo come si comporteranno, è facile attaccare da fuori».
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